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Un momento della tavola rotonda

Un momento della tavola rotonda

"Alberi dei giusti", quest'anno ne sono stati piantati sei

Sono in memoria di Paolo Borsellino, Rosario Livatino, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Piersanti Mattarella, Khaled al-Asaad, martire di Palmira decapitato dall'Isis, ed uno in onore della Guardia costiera

Lo scorso anno venne dedicato a don Pino Puglisi. Sono sei, invece, quest'anno, gli "alberi dei giusti" già piantati e sono in memoria di Paolo Borsellino, Rosario Livatino, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Piersanti Mattarella e Khaled al-Asaad, martire di Palmira decapitato dall’Isis. Un albero anche per la Guardia costiera che, sistematicamente, fronteggia il fenomeno dell'immigrazione clandestina.  

L’Accademia di Studi Mediterranei di Agrigento ha concluso, questa mattina, la serie di convegni dell’edizione 2016 con una partecipata tavola rotonda su “I giusti del mondo”, in vista della “Giornata europea dei Giusti”, istituita per commemorare, il 6 marzo, di ogni anno, coloro che si sono opposti, con responsabilità individuale, ai crimini contro l’umanità e ai totalitarismi.

L’iniziativa si è svolta nella sala conferenze di Casa Sanfilippo, all’interno del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento. Vi hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale ai Beni Culturali Carlo Vermiglio e il Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede. I lavori sono stati introdotti dal presidente dell’Accademia di Studi Mediterranei, Diego Galluzzo.

Tra i relatori della tavola rotonda “I Giusti del mondo” anche Vincenzo Saito, magistrato del tribunale di Ragusa che ha ricordato l’operato e la figura del giudice Paolo Borsellino; padre Francesco Michele Stabile, docente di storia delle Dottrine Ecclesiologiche della facoltà Teologica di Sicilia che ha ricordato Piersanti Mattarella ucciso dalla mafia il 6 gennaio del 1980 mentre era presidente della Regione Sicilia; don Giuseppe Livatino, arciprete di Raffadali, che ha ricordato il giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia a soli 37 anni; Anna Maria Samuelli, responsabile della commissione didattica di Gariwo – Pietro Kuciukian – console onorario d’Armenia in Italia che ha elogiato ed evidenziato l’impegno ed il coraggio di donne e uomini del corpo della Guardia Costiera nel salvare, quotidianamente, le vite umane durante le traversate nel Mediterraneo; il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, invece, ha ricordato la figura di Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia nel 1982 mentre ricopriva l’incarico di frefetto a Palermo; Maria Cecilia Sangiorgi, regista del programma televisivo “Le frontiere dello Spirito” che ha ricordato Khaled al-Asaad, martire di Palmira decapitato dall’Isis.

Alla tavola rotonda hanno assistito numerosi studenti delle scuole di Agrigento e non solo. Al termine dei lavori i partecipanti e gli organizzatori dell’evento, e tra questi il presidente onorario dell’Accademia di Studi Mediterranei, Assuntina Gallo Afflitto, hanno dato vita alla cerimonia solenne nel parco Archeologico della Valle dei Templi per la dedicazione di sei alberi e sei stele ai “Giusti del mondo”.  

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