menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

Opere abusive e senza rispetto delle distanze, i giudici: vanno demolite

Rigettato l’appello proposto dai coniugi contro la sentenza, del tribunale civile di Agrigento, del novembre 2015

Gli abusi edilizi in quel fabbricato di San Leone dovranno essere demoliti. Lo ha ordinato, confermando la sentenza del tribunale di Agrigento, la seconda sezione civile della Corte d'appello di Palermo che ha rigettato l’appello proposto dai coniugi, difesi dapprima dall’avvocato Girolamo Rubino, poi sostituito dall’avvocato Vincenzo Airò, contro la sentenza del novembre 2015 del tribunale civile di Agrigento. 

Le opere edilizie abusive - realizzate anche in violazione delle distanze legali rispetto al fondo di Ornella Randazzo, rappresentata e difesa dall’avvocato Gaetano Caponnetto del foro di Agrigento - dovranno essere dunque demolite.

La sentenza della Corte di appello assume particolare rilievo ed interesse giuridico - ha sottolineato l'avvocato Caponnetto - perché afferma il principio secondo cui la concessione edilizia riguarda aspetti e regole amministrative e viene rilasciata facendo salvi i diritti soggettivi dei terzi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento