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(foto ARCHIVIO)

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Niente motoapi e mastelli aerati, aumenta la raccolta dei rifiuti abbandonati

E' stato disposto il servizio aggiuntivo del recupero dei sacchi lasciati in mezzo alle strade, da realizzare per tre giorni la settimana tramite mezzi e uomini dedicati esclusivamente a questo

Non verranno comprate le motoapi elettriche, che erano previste in contratto. E' stato disposto un servizio aggiuntivo di raccolta dei sacchetti dei rifiuti abbandonati per strada, raccolta da realizzare in maniera mirata per tre giorni la settimana, ed è stata prevista la sostituzione del personale (autisti ed operatori ecologici) che si occupa del servizio di spazzamento meccanizzato e manuale, in caso di ferie o di malattia di chi è tradizionalmente all’opera.

La Giunta Firetto ha approvato quella che è una perizia di variante suppletiva per migliorare il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e speciali. Di fatto sono passate le indicazioni alle quali lavorava – e da tempo ormai – l’assessore comunale all’Ecologia Nello Hamel. Perché l’amministratore, da un bel po’, s’era intestardito su alcuni “dettagli”. Ha dato dunque indirizzo ai funzionari di palazzo di Giganti per individuare eventuali attività alternative eccedenti l’originaria previsione contrattuale. Attività che dovrebbero risultare “più adeguate a tamponare le emergenze del territorio e che potrebbero essere realizzate in sostituzione di servizi non effettuati e automezzi e beni strumentali non ancora acquistati” – hanno scritto dal Comune - .

Rispetto al contratto principale – stipulato il 12 novembre del 2018, con inizio il primo luglio dello scorso anno, - è stato disposto il servizio aggiuntivo della raccolta dei sacchi abbandonati, da realizzare per tre giorni la settimana tramite mezzi e uomini dedicati esclusivamente a questo servizio. “Si è riscontrato infatti che la raccolta dei sacchi abbandonati, prevista nel progetto appaltato, non soddisfa minimamente le condizioni igienico sanitarie ambientali e, a tal fine, si è dovuti intervenire nel tempo – hanno chiarito dal Comune - con disposizioni di servizio specifiche che hanno fatto lievitare il costo complessivo dell’appalto”.  Contrariamente a quanto era stato deciso in primissima battuta, niente più motoapi elettriche. Macchine che non sono state ancora acquisite “per la sopraggiunta difficoltà, più volte rappresentata dall’impresa, della impossibilità di omologazione dei mezzi trasformati a trazione elettrica”. “Di tali mezzi, considerate le dinamiche di raccolta, se ne farà a meno ottenendo un relativo risparmio di spesa” – è stato dunque deciso, e stabilito nella variante suppletiva, dagli amministratori comunali della città dei Templi - . Non ci sarà neanche la paventata fornitura dei mastelli aerati sottolavello da 7/10 litri. Si tratta di mastelli che, ad oggi, non sono stati acquistati dalla ditta. Seguendo le indicazioni dell’amministrazione, le somme in economia verranno utilizzate per altri servizi.

Nelle nuove indicazioni è stata prevista anche la sostituzione del personale (autisti ed operatori ecologici) del servizio di spazzamento meccanizzato e manuale. “Nel progetto appaltato non sono infatti previste le sostituzioni per il personale addetto allo spazzamento, con grave disservizio in caso di loro assenza, per malattia o ferie” – è stato ricostruito dagli amministratori comunali - . D’ora in avanti, proprio per scongiurare disservizi e disagi, i lavoratori in ferie o in malattia dovranno essere sostituiti. La perizia di variante suppletiva e migliorativa del servizio ha un importo netto contrattuale di 35.120.339,87 Iva esclusa, di cui 34.808.332,42 euro per il servizio, e 312.007,46 euro per oneri della sicurezza.

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