"Porta a porta" a Zingarello e Misita, Hamel: "La società aveva dato l'ok per il nuovo servizio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L'assessore all'Ecologia Nello Hamel, in relazione a quanto pubblicato da Claudio Lombardo, sul mancato avvio del servizio porta a porta nel quartiere di Zingarello ed, in particolare, sulle presunte affermazioni della società Iseda che avrebbe dichiarato di non essere a conoscenza dell'iniziativa di Hamel, ha precisato che si tratta di affermazioni che non rispondono a verità. La società Iseda era stata infatti regolarmente informata con pec della richiesta del nuovo servizio su Zingarello e la società Seap, competente per territorio, aveva, in precedenza, alla presenza dei funzionari comunali, manifestato il suo assenso all'attivazione del servizio porta a porta a Zingarello.

Inoltre sull'altra notizia riportata che riferiva che la società restava ancora in attesa del riscontro del Comune su una variante conseguente all'aumento di 5 mila utenze individuate con la lotta all'evasione, l'assessore Hamel ritiene, qualora tali espressioni fossero state effettivamente formulate, che si tratta di un fatto molto grave che espicita la volontà aziendale di premettere qualsiasi attività di collaborazione alla accettazione della richiesta di una variante   

L'assessore all'Ecologia Hamel rigetta quindi il tentativo di screditare il suo operato definendolo un'iniziativa personale. 

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento