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"Picchiato con un tondino di ferro e un casco", 55enne in ospedale: arrestati due fratelli

Al ferito i medici hanno diagnosticato una frattura scomposta pluriframmentaria del terzo dito della mano destra. Il ventiquattrenne e il diciannovenne sono tornati liberi, senza alcuna misura cautelare

Avrebbero aggredito e picchiato, con un tondino di ferro di 60 centimetri e un casco da motociclista, un cinquantacinquenne. Due fratelli agrigentini, di 24 e 19 anni, sono stati arrestati, dai poliziotti della sezione Volanti della Questura, per l’ipotesi di reato di lesioni personali aggravate e in concorso. Su disposizione del sostituto procuratore di turno, Emiliana Busto, i due indagati – che hanno nominato quale loro difensore di fiducia l’avvocato Teresa Alba Raguccia – sono stati inizialmente, subito dopo le formalità di rito dell’arresto, posti ai domiciliari. Ieri, il giudice Manfredi Coffari non ha convalidato l’arresto e i due fratelli sono tornati in libertà, senza nessuna misura cautelare.

Il cinquantacinquenne aggredito, subito dopo la presunta aggressione, venne portato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici gli hanno diagnosticato una frattura scomposta pluriframmentaria del terzo dito della mano destra e ferito lacero contuse craniche. La prognosi diagnosticata, per una completa guarigione, è stata di circa 30 giorni.

Tre le volanti che, nel primo pomeriggio di giovedì, sono accorse a Villaseta dove veniva segnalato un uomo ferito. Il cinquantacinquenne, ai poliziotti, avrebbe riferito – ha formalizzato denuncia – d’essere stato, mentre si trovava nei pressi della sua abitazione, aggredito dai due fratelli che, poi, avrebbero anche danneggiato l’autovettura della vittima, frantumando il parabrezza e lo specchietto retrovisore. Due persone con le quali, a quanto pare, la vittima – stando a quanto da lui stesso riferito alla polizia – avrebbe avuto, in passato, altri problemi. I poliziotti della sezione Volanti della Questura, nell’arco di pochissimi minuti, sono riusciti a rintracciare i due fratelli, mentre appunto il ferito veniva soccorso e trasferito all’ospedale di contrada Consolida. Per i due fratelli sono appunto scattati gli arresti e, almeno inizialmente, sono stati posti entrambi ai domiciliari. Il pubblico ministero, ieri mattina, chiedeva gli arresti domiciliari per il ventiquattrenne, A. C., e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il diciannovenne S. C..

Il giudice non ha però convalidato il doppio arresto e dunque entrambi sono tornati completamente in libertà. L’attività investigativa dei poliziotti della sezione Volanti, inevitabilmente, adesso, si concentrerà sul tentare di capire perché si sarebbe consumata quella violenta aggressione che ha fatto finire in ospedale, dove gli sono stati diagnosticati 30 giorni di prognosi, il cinquantacinquenne.

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