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(foto ARCHIVIO)

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Malattie infettive, l'Asp: "Management pronto a pianificare il reparto"

Il direttore sanitario Gaetano Mancuso: "Servirà pensare all’aspetto strutturale, compreso l’acquisto delle attrezzature, e alle risorse umane, il che significherà l’indizione di concorsi a tempo determinato e indeterminato, primario compreso"

Non c’è. Il reparto di Malattie infettive – ad Agrigento e provincia – non esiste. Era stato previsto – sulla carta – già nel luglio del 2018 in occasione dell’approvazione della nuova rete ospedaliera. Ed è contenuto, sempre sulla carta, nell’atto aziendale che l’Asp di Agrigento ha trasmesso all’assessorato regionale alla Salute. Atto aziendale che, una volta, approvato tornerà – pare in tempi rapidi – nella città dei Templi. “Subito dopo, trattandosi di una unità operativa prevista, il management potrà mettersi all’opera per pianificare il reparto – ha spiegato, attraverso l’addetto stampa dell’Asp, il direttore sanitario Gaetano Mancuso - . Pianificazione che riguarderà l’aspetto strutturale, compreso l’acquisto delle attrezzature, e le risorse umane, il che significherà l’indizione di concorsi a tempo determinato e indeterminato, primario compreso. Si tratta di un iter complesso che però il management si avvia a pianificare”. Sarà dunque una sorta di work in progress che, inevitabilmente, richiederà tempo. Ma anche denaro.

Malattie infettive, quel reparto che non c'è ... ma che potrebbe salvare le vite

“Ma il decreto Razza ribadisce che c’è la necessità e possibilità – è stato reso noto sempre dall’Asp di Agrigento – di creare Malattie infettive, reparto che è in perfetta linea con la rete ospedaliera”. Intanto, comunque, bisognerà attendere che l’approvato (dalla Regione) atto aziendale torni indietro, torni ad Agrigento.

Affetta da malaria va via dal pronto soccorso, l'ospedale: "Nessun rischio di contagio"

Il “sogno” di Malattie infettive è stato fatto da tempo ad Agrigento. L’iter, seppur lentamente, era già iniziato – hanno sottolineato dall’azienda sanitaria provinciale di Agrigento - a prescindere dalla tragedia della giornalista-insegnante Loredana Guida che è stata uccisa, a soli 44 anni, dalla malaria.

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