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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Netturbini a rischio licenziamento, slitta a martedì il nuovo sit - in

Sono quasi 50 gli operatori ecologici che, se verrà applicata la "diminuzione del quinto d'obbligo", potrebbero rimanere senza lavoro. Parla Buscemi, segretario provinciale della Cgil funzione pubblica

E' stato spostato a martedì mattina, con inizio alle 11, il sit-in di protesta degli operatori ecologici di Agrigento il cui futuro occupazionale, sembra essere messo sempre più a rischio dal progetto dell'amministrazione comunale di attuare la cosiddetta “diminuzione del quinto d'obbligo” nell'appalto del servizio di igiene ambientale, diminuzione che comporterebbe un taglio di qualcosa come 45 o addirittura 50 posti di lavoro.

Il rinvio è stato deciso dalle organizzazioni sindacali di categoria che hanno accolto l'invito della Questura di Agrigento che ha chiesto di evitare, laddove possibile, che sovrapponessero due iniziative nello stesso luogo e alla stessa ora e cioè la manifestazione degli operatori ecologici e la “Giornata contro la violenza alle donne”.

“Spostiamo tutto di qualche giorno – spiega il segretario generale della Cgil Funzione pubblica Alfonso Buscemi – e martedì saremo davanti al municipio anche perché, ad oggi, nessuno dell'amministrazione comunale, al contrario di quanto annunciato, ci ha ricevuto. Vogliamo augurarci che questa mancata convocazione sia dovuta a pressanti impegni a parte dell'amministrazione, e non di un tentativo di sfuggire al confronto per una delle vertenze più delicate che riguarda decine e decine di posti di lavoro”.

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