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Una sala operatoria (foto ARCHIVIO)

Una sala operatoria (foto ARCHIVIO)

"Morì dopo due interventi chirurgici", gli eredi trascinano l'Asp in tribunale

Chiedono di "accertare e dichiarare i profili di responsabilità dei sanitari del presidio ospedaliero che a causa della condotta negligente, imperita e imprudente hanno causato il decesso"

E' stato sottoposto a due interventi di "resezione parziale dell'intestino, riparazione monolaterale di ernia inguinale con innesto o protesi". Dalla sala operatoria venne poi portato in Rianimazione dove il 21 novembre del 2018 è morto. Gli eredi hanno chiesto, al tribunale di Agrigento previa nomina di un consulente tecnico di ufficio ed esperimento del tentativo di componimento della lite, di accertare e dichiarare i profili di responsabilità dei sanitari del presidio ospedaliero che "a causa della condotta negligente, imperita e imprudente hanno causato la morte" dell'uomo. Una persona che - l'11 novembre del 2018 - si è recata in pronto soccorso e dopo essere stata sottoposta a Tac è stata trasferita all'unità operativa di Chirurgia per subire i due interventi.

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L'Asp ha già deciso di costituirsi in giudizio "considerato che dall'esame della documentazione sanitaria acquisita, come pervenuta dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero (non viene specificato quale!) non sono emersi profili di responsabilità a carico dei sanitari che hanno prestato le relative cure" - hanno scritto dall'azienda sanitaria provinciale - . Il responsabile dell'ufficio legale dell'ente non può, però, assumere l'incarico per concomitanti adempimenti processuali e d'ufficio. Ed è per questo motivo che verrà conferito un incarico professionale ad un avvocato esterno che verrà individuato dal direttore generale, facente funzioni, nell'ambito dei nominativi presenti negli elenchi dei professionisti esterni. 

E' interesse dell'azienda sanitaria provinciale di Agrigento, del resto, costituirsi nel giudizio, introdotto con ricorso per accertamento tecnico preventivo, per sostenere la correttezza dell'operato e ottenere il rigetto delle pretese avanzate. 

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