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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Multe finite nel dimenticatoio? Anche quelle del 2017 all'Agenzia delle Entrate

Approvato il ruolo ordinario per il mancato pagamento, si cerca di incassare un totale di 130.490 euro

Multe finite nel dimenticatoio. Collocate sul tergicristallo o comunque notificate e contestate ai trasgressori, sanzioni – per il mancato rispetto del codice della strada – che non sono state mai onorate. Anche per quelle elevate nel 2017 e non riscosse, il Comune, nelle ultime ore, ha avviato il recupero coattivo. E’ stato cioè approvato il ruolo ordinario per il mancato pagamento entro i termini di legge delle sanzioni amministrative elevate nell’anno 2017.

Si cerca, in questo modo, di incassare un totale di 130.490 euro. Il ruolo è stato, infatti, già consegnato all’agenzia delle Entrate ed è stata autorizzata la riscossione. Si tratta, nello specifico, di 103.260 euro di sanzioni, 26.265 euro di maggiorazioni e 964,45 euro di spese per raccomandate.

Appena nelle scorse settimane, la polizia municipale di Agrigento aveva avviato lo stesso iter – rimettendo tutto nelle “mani” dell’Agenzia delle Entrate - per le multe del 2015. In quel caso, la cifra complessiva, grosso modo, era di circa 300 mila euro. E poco prima era stato approvato il ruolo per la riscossione coattiva delle circa 9 mila contravvenzioni non pagate nel 2016. E per queste, il totale generale da riscuotere era di 436.336,68 euro. Inevitabile e spontanea la domanda: ma c’è qualcuno che le paga le multe elevate dalla polizia municipale?

Gli automobilisti coscienziosi ci sono. Ma ci sono anche quelli indisciplinati che violano il codice della strada, vengono sanzionati e poi neanche si preoccupano minimamente di pagare la multa ricevuta. 

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