Aperitivo vicino al mare quasi come se il Covid non esistesse, polizia disperde assembramenti

Gli agenti della sezione Volanti della Questura, praticamente urlando, hanno fatto allontanare tutti quei capannelli di giovani che c'erano dentro il locale, ma anche lungo il viale Delle Dune

Quasi come se nulla fosse. Quasi come se in Sicilia da due giorni non si registrassero quasi mille positivi al dì: 952 oggi e 984 ieri. Quasi come se Agrigento e provincia non fossero state "toccate" dal Covid-19, mentre in realtà il ministero della Salute oggi ha conteggiato 44 casi e ieri erano 53. E questa provincia è arrivata, nel suo piccolo, a complessive 931 persone attualmente positive.

Quasi come se nulla fosse mai accaduto e non esistesse il virus per tutti coloro - giovanissimi - che, questo pomeriggio, affollavano il viale Delle Dune, a San Leone, davanti ad un tipico locale della movida. Assembramenti su assembramenti, nonostante quasi tutti indossassero - e a regola d'arte - la mascherina di protezione. Ma è dovuta intervenire la polizia di Stato per disperdere quella folla, per provare - ancora una volta - a contenere il rischio contagio.     

Accertati 952 casi di Covid sull'isola (44 in provincia): crescono i ricoverati, 18 vittime

I poliziotti della sezione Volanti della Questura, praticamente urlando, hanno fatto allontanare e disperdere tutti quei capannelli di giovani che c'erano dentro il locale, ma anche, appunto, lungo il viale Delle Dune. Non è stato per niente semplice per gli agenti che, di fatto, hanno dovuto confrontarsi con leggerezza, quasi indifferenza, da parte dei giovani, circa il rischio che stavano correndo. 

Il sole caldo dell'ultimo week end di ottobre, mare e spiaggia a portata di mano, e lo spettro di un nuovo lockdown hanno forse invogliato tantissimi ragazzi a concedersi - prima che il locale chiudesse per rispettare gli orari imposti dal Dpcm - un aperitivo vicino all'arenile. Ma erano troppi, veramente troppi. I poliziotti li hanno allontanati a fatica e, nei prossimi giorni, non è escluso che venga convocato in Questura il titolare del locale. Rischia - così come è già accaduto ad alcuni suoi colleghi, tanto in centro quanto a San Leone, - una sanzione amministrativa. Ma a rischiare più di tutti sono stati i giovani che hanno voluto ignorare tutto quello che da settimane e settimane viene ripetuto. Per alcuni il coronavirus non esiste, per altri è una montatura, per altri ancora non è un rischio. Gli ospedali - anche quelli agrigentini, che tanti posti a disposizione non li hanno mai avuti - sono però pieni. I deceduti in questa provincia sono stati fino ad ora 25. Anzi, 26 aggiungendo la sessantenne di Lampedusa che ha perso la vita ieri e che appartiene all'Asp di Palermo. 

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