menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Vittorio Alfieri

Vittorio Alfieri

Giornalismo in lutto: è morto il cronista-galantuomo Vittorio Alfieri

Ha lavorato all'ufficio stampa dell'ex Provincia regionale di Agrigento ed ha collaborato con tutti i quotidiani. Con impegno e determinazione si è mobilitato e speso anche per la Lega italiana per la lotta ai tumori

Amava, visceralmente, il giornalismo. Sigaretta in bocca, taccuino nella giacca, è sempre stato pronto ad occuparsi di ogni argomento. Incline alla battuta e sornione, quotidianamente provava - uomo dalla grande disponibilità e generosità - ad aiutare gli altri. Non soltanto i colleghi giornalisti, ma tutti coloro che incontrava lungo il suo percorso di vita. Perché Vittorio Alfieri è stato un autentico giornalista-galantuomo. Ma anche e soprattutto un uomo innamorato della famiglia: la moglie Maria e il figlio Riccardo - per come sempre ripeteva - erano i "fari che illuminavano l'esistenza".

Vittorio Alfieri, 72 anni, è venuto a mancare, stamattina, dopo una lunga malattia; malattia che ha affrontato con grande forza e determinazione. Ad essere addolorato, oggi, è l'intero mondo del giornalismo agrigentino. Quel mondo dove Vittorio è stato onnipresente. Negli ultimi anni, privilegiando il settore "scuola" (ma s'era occupato di sport, di "bianca" in generale e di "nera"), ha collaborato con la redazione di Agrigento del Giornale di Siciliia, ma prima aveva anche collaborato con il quotidiano La Sicilia e con l'Amico del popolo oltre che con Radio Concordia. Una vera e propria colonna portante del giornalismo - aveva iniziato alla fine degli anni Sessanta (iscritto all'albo nel 1972) - fatto all'antica maniera: con serietà, lealtà, disponibilità, pazienza e con una immancabile "vena" critica. 

Negli ultimi anni, prima ancora che andasse in pensione dall'ufficio stampa dell'ex Provincia regionale e prima della malattia, Vittorio Alfieri - giornalista dal grande cuore - si era speso anche per la Lega italiana per la lotta ai tumori. 

Vittorio, quale dipendete pubblico dell'allora Provincia regionale di Agrigento, fu in forza all’ufficio stampa dal 1986, quasi interrottamente fino al suo pensionamento avvenuto il 1 marzo del 2014. Ha realizzato, fino al suo pensionamento, la rivista "Agrigento: Nuove Ipotesi" curando sia la parte giornalistica che la parte grafica. E' stato, per anni, insegnante di religione e di educazione fisica. E' stato trasferito, per un breve periodo, all'istituto tecnico Foderà di Agrigento. Iscritto al sindacato dei giornalisti, ha lavorato all'interno del Gus (Gruppo uffici stampa) Siciliano lottando per anni per la difesa del contratto giornalistico che gli è stato riconosciuto dalla Corte d'appello. Aveva una grande passione per i viaggi ed era un camperista convinto. 

vittorio alfieri2-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

8 marzo, Zambuto: "Dedicare vie e piazze a personaggi femminili"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento