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Una veduta della via Atenea

Una veduta della via Atenea

Infastidisce i clienti di un locale e arriva la polizia: 25enne aggredisce un agente

Il giovane del Gambia, dopo aver scagliato una bottiglia di vetro contro la statua di Andrea Camilleri, è riuscito a fuggire a gambe levate ed è riuscito – nonostante le ricerche – a far perdere le proprie tracce. Era finito nei guai, nelle scorse settimane, per droga

Non solo spaccio di stupefacenti, talvolta anche con nonchalance: senza cioè cercare riparo dagli sguardi. Ma anche disordini. Un venticinquenne del Gambia, una ormai “vecchia” conoscenza delle forze dell’ordine, nella notte fra mercoledì e ieri, ha creato il caos in via Atenea, nei pressi di un noto punto di ritrovo. L’immigrato – non è chiaro se fosse alticcio o sotto l’effetto di droghe – avrebbe iniziato ad infastidire, e anche pesantemente, i giovani che erano lungo la via Atenea e dintorni e davanti i locali della movida. Ad un certo punto avrebbe anche scagliato una bottiglia di vetro con la statua di Andrea Camilleri, quella sistemata nelle scorse settimane. Qualcuno ha lanciato l’Sos: quella baraonda è stata segnalata al numero unico d’emergenza, il 112. Lungo la via Atenea, con la speranza di riportare immediatamente la calma, è accorsa una pattuglia della sezione Volanti della Questura. All’arrivo dei poliziotti, l’immigrato s’è scagliato contro un agente che è stato letteralmente aggredito e scaraventato sul selciato.

Prima che l’altro poliziotto riuscisse a bloccarlo, il giovane del Gambia è fuggito a gambe levate ed è riuscito – nonostante le ricerche – a far perdere le proprie tracce. Il poliziotto aggredito s’è, per fortuna, rimesso in piedi e non c’è stato bisogno di fare ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso.

Sia la pattuglia che è stata la prima ad intervenire, che altre arrivate a rinforzo, hanno setacciato viuzze e vicoli del centro storico di Agrigento, ma dell’uomo non è saltata fuori nessuna traccia. Non è escluso che possa essersi rifugiato in qualche casa di conoscenti.

Il venticinquenne del Gambia, nelle scorse settimane, era stato arrestato, dalla polizia, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Liberato, dopo la convalida dell’arresto, al giovane era stato imposto il divieto di dimora ad Agrigento. Divieto che aveva però violato, tant’è che nei giorni successivi era stato pizzicato e denunciato alla Procura.

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