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L'ingresso del pronto soccorso di Agrigento

L'ingresso del pronto soccorso di Agrigento

Minaccia il suicidio, localizzata grazie al cellulare: 50enne salvata dai carabinieri

La donna ha chiamato il 112 ed ha raccontato di trovarsi a Punta Bianca e d’aver deciso di farla finita ingerendo dei farmaci

Chiama il 112, racconta di trovarsi a Punta Bianca e d’aver deciso di farla finita ingerendo dei farmaci. Sono stati momenti più che concitati, quelli del tardo pomeriggio di mercoledì: vigilia di Ferragosto, per i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Agrigento. Militari dell’Arma che, senza non poche difficoltà, sono riusciti a rintracciare la donna: una cinquantenne agrigentina e a salvarla.

Un’operazione più che complicata, quella del rintraccio della cinquantenne. Un’operazione nella quale però i carabinieri sono riusciti. E lo hanno fatto dopo aver localizzato il telefono cellulare con il quale la donna aveva chiamato la centrale operativa dell’Arma. Il carabiniere che aveva risposto, con tutto il tatto del caso, aveva provato a farsi spiegare dove effettivamente la donna si trovasse – troppo generica, del resto, l’indicazione della località balneare di Punta Bianca – e poi, non riuscendo ad ottenere risposte precise, il militare è riuscito a trattenere al telefono la cinquantenne per localizzarla. E’ stata, quella del tardo pomeriggio di mercoledì, una vera e propria corsa contro il tempo. Una volta localizzata però, a Punta Bianca si sono precipitate le pattuglie del Norm della compagnia di Agrigento e un’autoambulanza del 118. Subito la donna è stata bloccata ed è stata trasferita, dagli operatori del 118, al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici hanno deciso per il ricovero. Fino ad ieri, al comando provinciale dell’Arma le motivazioni di quello che la donna aveva minacciato di fare – e lo aveva minacciato esplicitamente con il carabiniere che era alla sala operativa – non risultavano essere per niente chiare. Appare scontato che, nelle prossime ore, i carabinieri proveranno a comprendere qualcosa in più. 

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