menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La Questura di Agrigento

La Questura di Agrigento

Conti in sospeso con la giustizia: devono scontare delle pene, 3 migranti arrestati

Il marocchino e i due tunisini sono stati portati alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo"

Da un minimo di 7 mesi di reclusione fino ad un massimo di 7 anni. Avevano tutti dei "conti in sospeso" con la giustizia italiana i tre migranti che sono stati arrestati, dopo essere sbarcati a Lampedusa, dai poliziotti della Squadra Mobile. Tutti e tre sono stati portati alla casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento.

Il marocchino, G. M., è stato arrestato perché destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di La Spezia per scontare la pena di un anno e due mesi di reclusione, ma anche perché destinatario della revoca di un decreto di sospensione dell'ordine di carcerazione dovendo scontare un altro anno e 11 mesi di pena. Il tunisino, M. A., è stato arrestato - l'ordine di carcerazione è della Procura di Torino - perché deve scontare una pena residua di 7 mesi e 8 giorni di reclusione, ma anche perché inottemperante al decreto di espulsione emesso dal magistrato di Sorveglianza di Taranto: per 10 anni non poteva tornare in Italia. Ed infine, il tunisino N. H. è stato arrestato perché deve scontare 7 anni, 4 mesi e 12 giorni di reclusione. Il provvedimento di esecuzione di pene concorrenti è del tribunale di Reggio Emilia.    

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento