Mendicante molesto davanti ad un negozio, denunciato e allontanato

L'uomo è stato deferito alla Procura perché ubriaco, per 48 ore non potrà avvicinarsi al viale Leonardo Sciascia dove ha ripetutamente infastidito clienti e passanti

Chiede, e anche con una certa insistenza, l’elemosina davanti ad una rivendita di elettrodomestici. Quando i poliziotti della sezione Volanti della Questura raccolgono la segnalazione – giunta alla centrale operativa – si precipitano sul posto e richiamano all’ordine il mendicante extracomunitario. Un po’ di tempo dopo, dal quartiere commerciale del Villaggio Mosè, torna a farsi forte una nuova richiesta d’intervento. Gli agenti sanno già che avranno a che fare con un immigrato della Costa d’Avorio. Un uomo che questa volta appare anche decisamente ubriaco.

La pattuglia della sezione Volanti della Questura, a questo punto, dopo l’ennesimo intervento, fa scattare una denuncia – in stato d libertà – alla Procura della Repubblica d Agrigento. L’ipotesi di reato contestata è ubriachezza molesta. Provando concretamente ad allontanare l’immigrato dal Villaggio Mosè, per evitare appunto che tornasse ad infastidire passanti o possibili acquirenti, gli agenti hanno chiesto ed ottenuto un ordine di allontanamento dell’uomo dal viale Leonardo Sciascia. Per le prossime 48 ore, l’immigrato non potrà più dunque avvicinarsi al viale Leonardo Sciascia e a tutte le sue attività commerciali, pena una nuova denuncia alla Procura della Repubblica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade dal carro di Carnevale ed è tragedia: morto un bimbo di 4 anni

  • Psicosi Coronavirus, dirigenti scolastici sospendono le gite

  • Coltello alla mano si scaglia contro la moglie e la colpisce alla tempia: 58enne arrestato per tentato omicidio

  • Non ha soldi nemmeno per i vestiti e la biancheria, reclusa chiede aiuto ai "Volontari di Strada"

  • Un empedoclino a "Uomini e Donne", Giovanni alla "corte" di Gemma

  • Pizzo sullo stipendio, dipendente in aula: "Restituivamo i soldi per non essere licenziate"

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento