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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca Maddalusa

Maddalusa, i carabinieri sequestrano discarica di rifiuti speciali e non

Sono in corso gli accertamenti investigativi per provare a tracciare la strada che gli sfabbricidi e le vasche di amianto hanno seguito

Rifiuti speciali, come amianto, ma non solo. I carabinieri di Agrigento, nelle ultime ore, hanno posto sotto sequestro la maxi discarica di Maddalusa. Un immondezzaio a cielo aperto che era stato segnalato, nei giorni scorsi, dall’associazione ambientalista MareAmico. Sono in corso naturalmente gli accertamenti investigativi per provare a tracciare la strada che i rifiuti hanno seguito per arrivare fino a Maddalusa. Ad essere abbandonati, formando una vera e propria “montagna”, degli sfabbricidi, ma anche delle vasche idriche.

Non è escluso che qualcuno, magari anche in zona, possa aver ristrutturato qualche residenza e si sia disfatto dei rifiuti speciali in questo illegale modo. Ieri, risultavano essere stati apposti i sigilli ed è scontato che verrà notificata anche l’intimazione – al proprietario del terreno – a procedere a bonifica. Appena pochi giorni prima, i carabinieri di Canicattì e quelli del centro Anticrimine Natura di Agrigento – in contrada Cazzola che si estende dal territorio di Canicattì fino al confine con quello di Castrofilippo – hanno scoperto 23 siti dove erano stati abbandonati abusivamente rifiuti come eternit. 

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