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(foto archivio)

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Si intrufolano nella villetta e sradicano la cassaforte: pensionati sotto choc

I malviventi non soltanto sapevano che, in quell’esatto momento, i proprietari non erano in casa, ma erano al corrente del fatto che in quell’abitazione c’era una cassetta di sicurezza

Un furto pianificato fin nei minimi dettagli. Perché i malviventi non soltanto sapevano che, in quell’esatto momento, i proprietari della villetta non erano in casa, ma erano al corrente del fatto che in quell’abitazione c’era una cassaforte. E sapevano anche come fare – verosimilmente in contrada Maddalusa si sono recati con adeguate attrezzature – per scardinare e portar via la cassaforte. E così, di fatto, è stato. L’ammontare del bottino, ieri, a quanto pare, non risultava essere stato quantificato con precisione. Ma all’interno di quella cassaforte c’erano soldi e gioielli. Un colpo non di poco conto dunque. Delle indagini, dopo aver acquisito la denuncia a carico di ignoti, si stanno adesso occupando i carabinieri. E stanno anche provando a fare rapidamente, senza lasciare nulla al caso.

I criminali sono riusciti ad intrufolarsi nell’abitazione – vissuta sia in estate che in inverno – durante il pomeriggio di martedì. E lo hanno fatto, quasi certamente senza alcuna difficoltà, dopo aver forzato e aperto una portafinestra. Non è chiaro – non è stato reso noto - se i delinquenti abbiano o meno rovistato fra le varie stanze e i vari mobili. E’ certo però che, verosimilmente, sapevano dove mettere le mani. Sapevano che c’era una cassaforte da sradicare e portare via. La scoperta, a dir poco scioccante, è stata fatta dagli anziani proprietari – dei pensionati – al momento del rientro in casa. Subito, la coppia ha lanciato l’Sos e in contrada Maddalusa sono sopraggiunte le macchine dei militari dell’Arma. I carabinieri hanno eseguito un approfondito sopralluogo, mentre alcune pattuglie hanno controllato tutta l’area circostante, fermando ed effettuando verifiche anche su dei mezzi di passaggio. Dei “topi d’appartamento” non c’era, in giro almeno, nessuna traccia. Non è escluso che qualche elemento d’interesse investigativo possa essere stato anche recuperato all’interno della residenza, ma inevitabilmente è fitto – anzi categorico – il riserbo. 

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