Ex marito vuole rientrare in casa ma trova la porta sbarrata: scoppia il caos

Qualcuno – temendo il peggio, temendo che da un momento all’altro uno dei due potesse farsi male, - ha richiesto l’intervento dei carabinieri

(foto ARCHIVIO)

Quando l’amore finisce, inizia – anche se non si può sempre generalizzare - il tempo delle ripicche e delle sfuriate. Quando una relazione giunge al capolinea, le liti fra chi ha convissuto, anche per anni, sono spesso all’ordine del giorno. E talvolta devono intervenire anche le forze dell’ordine. E’ accaduto, grosso modo, questo - in centro storico ad Agrigento - fra due ex coniugi. Lui voleva, anzi pretendeva, di entrare in casa. Lei non voleva saperne di lasciargli libero accesso. Le urla, da una parte e dall’altra, hanno richiamato l’attenzione dei residenti del quartiere. 

Nessuno s’è messo in mezzo, ma qualcuno – temendo il peggio, temendo che da un momento all’altro uno dei due potesse farsi male, - ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Una “gazzella”, come sempre avviene in casi di questo genere, è accorsa senza perdere un solo attimo. L’arrivo dei militari dell’Arma ha, di fatto, riportato la pace nel quartiere. L'alterco, fra i componenti dell’ormai ex coppia, è continuato anche davanti ai militari. Ognuno ha cercato di farsi ragione. I carabinieri sono riusciti a ridimensionare quel momento di caos e hanno invitato entrambi a un comportamento meno isterico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Intascava i soldi delle carte di identità elettroniche", arrestato impiegato comunale

  • Vede l'auto in fiamme, si precipita in strada e viene accoltellato: un arresto

  • Coltello alla mano si scaglia contro la moglie e la colpisce alla tempia: 58enne arrestato per tentato omicidio

  • Non ha soldi nemmeno per i vestiti e la biancheria, reclusa chiede aiuto ai "Volontari di Strada"

  • L'incidente di Canicattì, le ferite erano così gravi da uccidere la 35enne?

  • Anziano si fa masturbare in strada: nuovo caso di atti osceni in luogo pubblico

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento