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(foto ARCHIVIO)

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Liquidi fognari nei magazzini e rischi per la salute, Firetto ordina riparazione e bonifica

Il sindaco ha ordinato a Girgenti Acque di intervenire “entro e non oltre 7 giorni"

Liquidi fognari che fuoriescono dalla condotta e si infiltrano all’interno dei magazzini privati di uno stabile di via Cicerone. Accade anche questo ad Agrigento dove il sindaco Lillo Firetto ha ordinato ai commissari prefettizi che gestiscono la Girgenti Acque di intervenire “entro e non oltre 7 giorni per la riparazione della condotta, bonificando il sito contaminato e trasmettendo una relazione tecnica descrittiva dei lavori eseguiti per l’eliminazione della perdita e la bonifica dei luoghi. Una relazione – ha scritto il sindaco – dove sia espressamente dichiarato che sono stati rimossi l’inquinamento, il rischio sanitario di infezioni e tutti i pericoli per la salute e l’igiene pubblica”.

Al Comune sono arrivate segnalazioni su quanto avveniva in due magazzini, situati nel retro del condominio di via Cicerone. Segnalazioni che parlavano di infiltrazioni di liquami. “Le analisi dei campioni prelevati durante i sopralluoghi effettuati nei magazzini – è stato ricostruito dai funzionari di palazzo dei Giganti -, analisi fatte dall’Arpa di Agrigento hanno certificato che trattasi di reflui non trattati con elevati indici di inquinamento tipici del liquame bruto di fogna. Dalle prove idrauliche effettuate – proseguono nella ricostruzione i funzionari del Municipio – immettendo acqua tramite autobotte nella condotta fognante acque nere, si è rilevato che l’afflusso di liquido nei magazzini è vistosamente aumentato. Le infiltrazioni nei magazzini sono causate dunque da perdite della condotta fognante acque nere gestita dalla Girgenti Acque spa”.

Il Comune ha anche inviato, il 19 febbraio, una diffida alla società. “Pur essendo trascorso un lungo lasso di tempo, non ha sortito (la diffida ndr.) nessun effetto. Rilevato che il permanere dell’attuale stato di cose costituisce pericolo e minaccia per la salute e l’igiene pubblica, con rischio sanitario di infezioni”, il sindaco Lillo Firetto ha, firmando un apposito provvedimento, ordinato la riparazione della condotta fognaria. Ma ha anche ordinato ai privati lo sgombero dei magazzini contaminati e il non utilizzo di tutto quanto in essi contenuto fino all’avvenuta bonifica. L’ordinanza sindacale è stata inviata anche al sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, che è il presidente dell’Ati Ag9. “In caso di inottemperanza si provvederà – ha concluso il sindaco Firetto – ad apporre i sigilli ai magazzini e a comunicare, senza indugio ed ulteriore preavviso, all’Autorità giudiziaria l’accertata inadempienza”.

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