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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

"I compensi non erano corretti", avvocato della Provincia dovrà restituire 57mila euro

L'ente ha chiesto un parere alla Corte dei Conti, la quale, in due distinte occasioni, ha contestato il regolamento interno dell'avvocatura

I compensi non sarebbero dovuti essere erogati: a dipendente del Libero consorzio di Agrigento viene chiesta la restituzione di oltre 57mila euro.

La vicenda è contenuta in una determinazione firmata dal settore Affari legali che interviene sull'unico avvocato in servizio all'ex Provincia il quale, appunto, adesso dovrà ritornare indietro oltre 57.500 euro a fronte di oltre 74mila erogate tra il 2016 e il 2018. A monte di tutto ci sono due pareri della Corte dei Conti che, interrogata dallo stesso Libero Consorzio ha fornito la propria lettura del regolamento dell'Ente rispetto al funzionamento dell'ufficio legale interno, fornendo specifiche indicazioni rispetto alle percentuali delle somme derivanti dai rimborsi per le spese legali che dovevano essere versate all'avvocatessa in questione, rispetto alla tipologia di provvedimenti che potessero far scattare il pagamento di queste somme e il rimborso delle spese generiche sostenute.

Pareri che hanno di fatto "smontato" quanto fino a quel momento fatto, spingendo il Libero consorzio a realizzare prima una ricognizione delle somme versate e poi a provvedere a revocare quelle non spettanti.

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