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La Questura saluta il neo vicario, Di Giannatonio: "Mi aspetto una realtà frizzante"

A presentare l'ex capo della Digos di Palermo, stamani, è stato il questore Rosa Maria Iraci

 

“Mi aspetto di trovare una bella realtà, frizzante, spero di fare bene e a che non sia troppo frizzante sotto l’aspetto della criminalità”. Queste sono state le parole, pronunciate dai microfoni di AgrigentoNotizie, dal neo vicario del questore di Agrigento, Egidio Di Giannantonio.

Questura: si insedia il nuovo vicario Egidio Di Giannatonio
Questura: si insedia il nuovo vicario Egidio Di Giannatonio

L’ex capo della Digos di Palermo, in mattinata, nella sala San Michele Arcangelo è stato accolto dal questore Rosa Maria Iraci per un breve incontro con i giornalisti. Parole di grande elogio, quelle rivolte dal questore Iraci, durante la presentazione del primo dirigente - dal 2010 - della polizia di Stato.  

Il vicario Egidio Giannantonio è entrato in polizia nel 1990 ed è stato assegnato alla Questura di Palermo: ad un commssariato cittadino, per la precisione, in qualità di funzionario addetto. Nell'agosto del 1992, dopo le stragi di quell'anno, è stato assegnato alla Squadra Mobile di Palermo dove è rimasto fino al febbraio del 2002 quando è stato trasferito alla Digos della stessa Questura. Alla Digos è stato funzionario addetto prima, vice dirigente dopo. Nel 2005 è stato dirigente del commissariato di Bagheria dove è rimasto fino al 2009, data in cui è tornato alla Digos assumendo l'incarico, nell'ordine, di vice dirigente, reggente e infine dirigente. Nel corso degli anni, nei vari uffici, Di Giannantonio ha svolto indagini su importanti rapine, sia nel Palermitano che lungo la penisola, sulle cosche mafiose del capoluogo regionale e su elementi sospettati di terrorismo internazionale di matrice islamica. In qualità di dirigente della Digos ha contribuito, inoltre, alla predisposizione ed esecuzione dei servizi su grandi eventi realizzati, negli ultimi anni, a Palermo quali la conferenza di pace per la Libia, la visita di papa Francesco e due maxi concerti organizzati da un'emittente radiofonica nazionale. 

"Il capo della polizia a conferma della stima nei confronti del dottor Di Giannantonio lo ha nominato vicario di questa Questura - ha spiegato, durante la presentazione, il questore Iraci - . Questa è una Questura importante in un territorio molto sensibile sia sotto il profilo della densità mafiosa, sia sotto quello dell'ordine pubblico connesso al fenomeno migratorio. Fenomeno che è connesso anche all'emergenza sanitaria determinata dal Covid-19".   

 

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