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Una veduta del "San Giovanni di Dio"

Una veduta del "San Giovanni di Dio"

Contrasse infezione dopo intervento chirurgico, Asp condannata a pagare

La richiesta di risarcimento danni era di 48.219,69 euro, l'azienda sanitaria ha sborsato la somma complessiva di 28.946,12 euro

Contrasse un’infezione da Propionibacterium dopo un intervento chirurgico di stabilizzazione secondo Latarjet al reparto di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero di Agrigento. Un’infezione che determinò artrite settica e la necessità di effettuare un’altra operazione per la rimozione dei mezzi di sintesi. Era il 20 ottobre del 2015 quando l’avvocato Salvatore Barrale, per conto del suo assistito, chiedeva un risarcimento danni all’azienda sanitaria provinciale. Il 22 giugno del 2016, l’ormai ex paziente ha citato – dinanzi al tribunale della città dei Templi – l’Asp “per ottenere l’accertamento e la dichiarazione di responsabilità per l’infezione nosocomiale”. La richiesta di risarcimento danni era di 48.219,69 euro. L’Asp si è difesa in giudizio, cercando di ottenere il rigetto delle pretese risarcitorie, ma il 19 dicembre del 2020 i giudici del tribunale di Agrigento hanno dichiarato la responsabilità dell’azienda sanitaria provinciale per i danni cagionati e, accogliendo l’istanza dell’agrigentino, l’hanno condannata al pagamento di complessivi 28.558,42 euro per risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, oltre ad interessi legali dalla domanda al soddisfo.

Negli ultimi giorni, l’azienda sanitaria provinciale ha provveduto alla liquidazione di quanto dovuto in esecuzione della sentenza, munita di formula immediatamente esecutiva, di primo grado. E’ stato stabilito, dunque, di corrispondere all’ex paziente dell’ospedale “San Giovanni di Dio” la somma complessiva di 28.946,12 euro per risarcimento danni e interessi e la somma complessiva di 7.054 euro al legale. Complessivamente la somma che è stata imputata sul bilancio dell’Asp è stata dunque di 36 mila euro. L’azienda sanitaria ha, naturalmente, precisato che “in caso di esito favorevole all’Asp dell’eventuale giudizio d’appello, provvederà al recupero delle somme corrisposte ed eventualmente ritenute non dovute”.

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