L'inchiesta sulle carte di credito clonate, 57enne viola detenzione domiciliare e finisce in carcere

Elio Magrì, rinviato a giudizio nel principale troncone processuale, sta scontando una condanna per fatti analoghi

Elio Magrì

Sorpreso dalle forze dell’ordine a spasso in orari e luoghi vietati: pregiudicato finisce in carcere. Il magistrato di sorveglianza Walter Carlisi ha revocato la detenzione domiciliare nei confronti di Elio Magrì, cinquantasettenne originario di Castrofilippo, che stava scontando nella sua abitazione una condanna nell’ambito di un’inchiesta su un giro di carte di credito clonate dalla quale, in seguito, si sono sviluppati diversi segmenti processuali.

Magrì, difeso dagli avvocati Salvatore Pennica e Antonino Gaziano, deve scontare una condanna a un anno e quattro mesi con fine pena previsto il 18 gennaio.

L’indagine, che ha accertato un ruolo chiave di Magrì, ha sgominato un giro di carte clonate che poi venivano utilizzate per fare shopping nei negozi di mezza Sicilia. Il giorno in cui è scattata l’operazione - il 10 febbraio del 2014 - è finito agli arresti domiciliari.

Il processo principale è ancora in corso. Nel frattempo, per alcune delle condotte contestate, analoghe a quelle del processo principale, è stato condannato, nell’ambito di un procedimento a parte, a sedici mesi di reclusione e 800 euro di ammenda.

Dopo la condanna definitiva, lo scorso settembre il tribunale di sorveglianza aveva disposto che scontasse la pena in regime di detenzione domiciliare con l’autorizzazione ad uscire due volte al giorno, in precise fasce orarie mattutine e restando nel centro abitato di Agrigento. Il 20 dicembre la polizia lo ha sorpreso fuori dalla sua abitazione in un orario precedente a quello consentito. Lunedì i carabinieri lo hanno, invece, notato a Favara, mentre conversava – altra circostanza proibita – con un pregiudicato. Il magistrato di sorveglianza, nell’attesa della decisione del tribunale collegiale, ha sospeso la detenzione domiciliare e ha disposto la traduzione in carcere. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ricerca: "Chi ha questo gruppo sanguigno è più protetto dal Covid"

  • Auto sbatte contro un cancello e si ribalta lungo la statale 122, morto il ventiseienne

  • Paura e contagi fuori controllo nell'Agrigentino, Cuffaro sbotta: "La verità? Siamo in mano a nessuno"

  • Focolaio di coronavirus in casa di riposo, oltre 50 i positivi: Campobello è a rischio "zona rossa"

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona: 24 in un solo giorno e si arriva a 65 positivi, un'altra vittima a Canicattì

  • Coronavirus, i positivi continuano ad aumentare: chiuse piazze e vie e stop alle scuole

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento