Prospettive, i lavoratori di Girgenti Acque e HydorTecne chiedono incontro al prefetto

Le sigle sindacali chiedono di “poter approfondire la delicata questione del servizio idrico integrato”

Hanno paura per il loro futuro professionale ed economico. Sono consapevoli delle difficoltà, ma specie in tempi di Coronavirus l’incertezza non può che essere aumentata. Ed è per questo che ieri, attraverso le sigle sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec, Fiom Cgil, Fim Cisl e Uil, i dipendenti della Girgenti Acque e della “sorella” HydorTecne, assieme a tutti i lavoratori del servizio idrico integrato Ati Ag9, hanno chiesto di poter incontrare il neo prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa.

“Ringraziamo il prefetto uscente, Dario Caputo, che si è distinto per l’impegno profuso nella gestione delle tante problematiche del servizio: da quelle specificatamente organizzative a quelle del personale dipendente delle due società – hanno scritto, a nome dei lavoratori di Girgenti Acque e HydorTecne – le sigle sindacali – garantendo con la nomina dei due commissari prefettizi , Gervasio e Venuti e Massimo Dell’Aira, la continuità della gestione del servizio e contestualmente la garanzia e tutela dei posti di lavoro di entrambe le aziende coinvolte, nonché delle maestranze delle ditte esterne che collaborano al raggiungimento degli scopi del servizio idrico integrato”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le due imprese, dopo interdittiva antimafia sono state commissariate. “Diamo atto ai commissari di aver valorizzato l’attività lavorativa del personale – hanno continuato – mostrandosi sensibili alle problematiche aziendali, riorganizzando le competenze professionali dei dipendenti ai quali hanno riconosciuto il merito e l’impegno per il mantenimento del servizio idrico, evitando così il tracollo del sistema e conseguenti disservizi ai cittadini, oltre che la perdita dei posti di lavoro”. I lavoratori non riuscendo a guardare con fiducia, però, il loro futuro hanno chiesto di poter incontrare il nuovo prefetto “per poter approfondire la delicata questione del servizio idrico integrato”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • I contagi da Covid-19 continuano ad aumentare, firmata l'ordinanza: ecco tutti i nuovi divieti

  • Boom di contagi da Covid-19 ad Aragona, i genitori: "Prima la salute dei nostri figli, scuole chiuse subito"

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Emergenza Covid-19: diagnosticati 7 nuovi contagi ad Aragona che è a 16 casi: positivi anche ad Agrigento e Sciacca

  • Ancora tamponi Covid positivi: 1 ad Agrigento e 3 a Sciacca, contagiato un altro medico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento