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Giornata della memoria, il prefetto Caputo: "Nei giovani la speranza per non ripetere gli orrori del passato"

Conferita la medagli d'onore al licatese Carmelo Todaro sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti

 

Oggi tutto il mondo celebra il “Giorno della memoria”,  sancita nel 2005 da una risoluzione dell’assemblea della Nazioni Unite per commemorare le vittime dell’olocausto. La data del 27 gennaio ricorda  quel giorno del 1945 quando le truppe dell’armata rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

Nel giorno del  75esimo anniversario della scoperta degli orrori dei lager nazisti, nella città di Agrigento le celebrazioni commemorative si sono svolte nell’aula magna dell’istituto Foderà di via Cimarra. Protagonisti sono stati gli alunni della “Anna Frank” e “Quasimodo” di Agrigento e dell’istituto comprensivo “Pirandello” di Porto Empedocle.

Durante la cerimonia, il prefetto di Agrigento Dario Caputo ha conferito conferita la medaglia d’onore ai familiari di Carmelo Todaro, originario di Licata, militare italiano che, all’età di venti anni, dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Badoglio,  venne deportato in un lager nazista del nord Germania dove rimase prigioniero per due anni. Sopravvissuto ai sorprusi, Todaro ritornò nella sua Licata dove ha vissuto sino alla fine dei suoi giorni. 

“Non raccontava mai le storie di disumanità, ha vissuto una vita tranquilla nonostante tutto quello che ha sofferto” - queste, ai microfoni di AgrigentoNotizie  sono state le parole del figlio Calogero che ha ricordato il messaggio trasmesso dal padre Carmelo - . “Confido nei ragazzi perché è in loro che riponiamo la speranza affinchè quello che è stato non ritorni a ripetersi” – è stato il commento del prefetto della città dei Templi, Dario Caputo.
 

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