Di Giovanni inserito nell'elenco degli idonei alla nomina di dg delle Asp

L'attuale presidente dell'Urega di Agrigento e dirigente amministrativo del Comune era stato inizialmente escluso ed ha presentato ricorso al Tar Lazio

Gaetano Di Giovanni

Gaetano Di Giovanni, attuale presidente dell'Urega di Agrigento e dirigente amministrativo del Comune di Agrigento, è stato reinserito nell'elenco dei soggetti idoneii alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie locali. Lo fatto, prima che si tenesse l'udienza davanti al Tar, il ministero della Salute. 

Gaetano Di Giovanni aveva presentato domanda per l’inserimento nell’elenco dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale delle aziende sanitarie locali. L'elenco nazionale viene aggiornato ogni due anni. All’aggiornamento è preposta una commissione di esperti di altissimo livello chiamata a valutare l’esperienza dirigenziale maturata negli ultimi sette anni dai candidati e i titoli formativi e professionali posseduti. Esclusivamente coloro che sono inseriti in qusto elenco possono partecipare alle selezioni indette dalle Regioni per il conferimento degli incarichi di direttore generale della aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e degli altri enti del servizio sanitario nazionale.

Lo scorso primo aprile è stato pubblicato l'elenco. Gaetano Di Giovanni – nonostante i numerosissimi titoli vantati - non è stato inserito. Assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, Di Giovanni ha presentato ricorso al Tar Lazio Roma chiedendo l’annullamento degli atti con i quali era stato escluso dall'elenco. Con il ricorso è stata contestata la mancata valutazione di due diversi master di primo livello vantati da Di Giovanni, nonché la mancata valutazione di una pubblicazione (segnatamente un libro) in materia di conferenza di servizi.

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Con il ricorso è stata anche chiesta l’adozione di una misura cautelare (la cosiddetta sospensiva) visto che i provvedimenti impugnati erano idonei a determinare un danno grave e irreparabile. A brevissimo, infatti, verranno indette le selezioni per il conferimento degli incarichi di direttore generale delle Asp siciliane ancora vacanti. Il ministero della Salute - prima che si tenesse innanzi al Tar Lazio l’udienza fissata per il 9 giugno - condividendo le tesi degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, con provvedimento del 22 maggio 2020, ha rettificato il punteggio attribuito a Di Giovanni inserendolo nell'elenco. Gaetano Di Giovanni rientra, dunque, nel novero dei soggetti a cui potrà esser conferito l’incarico di direttore generale del servizio sanitario.

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