menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

Rubata la posta di un pensionato, l'anziano chiede aiuto alla polizia

Nessun dubbio su un particolare che non è di poco conto: si è trattato di un fatto mirato, indirizzato esclusivamente al settantenne

Non era mai accaduto. O forse, semplicemente, non era mai stato denunciato. Ad Agrigento, però, adesso, si ruba anche la corrispondenza privata. Oltre ai “topi d’appartamento” o ai ladri che prediligono auto e ciclomotori, in via Matteo Cimarra ci sono anche ladri di corrispondenza. A denunciare il furto della propria posta, agli agenti della polizia, è stato un pensionato agrigentino settantenne. E anche i poliziotti della sezione Volanti della Questura, di fatto, non riuscivano a credere alle proprie orecchie. Non si trattava del resto del “classico” furto di oggetti o mezzi di valore. Gli agenti, seppur straniti, hanno raccolto la denuncia – formalizzata a carico di ignoti – e, provando a dare delle risposte precise all’anziano agrigentino, hanno avviato le indagini. Non ci sono conferme istituzionali, ma appare scontato che, anche in questo caso, gli agenti possano aver già verificato la presenza o meno di eventuali telecamere di video sorveglianza. Grandi occhi che, qualora fossero presenti, potrebbero subito indirizzare l’attività investigativa dei poliziotti, facendo capire chi e perché ha fatto sparire la posta dell’anziano.

Nessun dubbio, naturalmente, su un particolare che non è di poco conto: si è trattato di un fatto mirato, indirizzato cioè esclusivamente all’anziano agrigentino. Furti del genere non ne sono stati, infatti, denunciati nella stessa zona.

Non è chiaro – o almeno non è stato reso noto -, se il settantenne attendesse, via posta, qualcosa di importante o meno. E’ certo però che la sua corrispondenza s’è volatilizzata. Ma chi l’ha rubata, perché lo ha fatto? Soltanto per fare un torto al pensionato? Oppure perché veramente era a conoscenza del fatto che l’anziano agrigentino stesse attendendo qualcosa di importante? Sono interrogativi che, al momento, non riescono ad avere veramente – trattandosi anche di un fatto decisamente inusuale – una risposta.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento