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Giocavano a carte al circolo e clienti al bar o davanti al chiosco: 13 multe e 3 locali chiusi

I carabinieri, nel giro di poche ore, hanno elevato sanzioni per complessivi 5.200 euro. Quotidianamente i controlli fanno emergere che ci sono cittadini ed esercenti che continuano a non tenere in conto le prescrizioni anti-Covid, anche in zona rossa

C’è ancora chi continua ad infischiarsene. Nonostante i bollettini di ministero e Asp – che ieri segnavano, rispettivamente, 172 e 76 nuovi contagi – e nonostante la raffica di multe e chiusure di esercizi commerciali “assestate”, quotidianamente, dai carabinieri, ci sono ancora agrigentini che continuano a non tenere minimamente in conto le prescrizioni anti-Covid. I militari dell’Arma, tenuti a far rispettare le regole: qualunque esse siano, nelle ultime ore hanno chiuso un circolo ricreativo a Favara, un bar – l’ennesimo – al Villaggio Mosè e un chiosco a Villaseta. In totale sono state ben 13 le sanzioni – tutte da 400 euro a testa – elevate. Multe che sono arrivate, nel giro di poche ore appunto, a complessivi 5.200 euro.

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A Favara, i carabinieri della tenenza – coordinati appunto dal comando compagnia di Agrigento – hanno sorpreso all’interno di un circolo ricreativo del centro, tre persone che giocavano a carte. Favara, già da qualche giorno, proprio per provare a tamponare l’emergenza sanitaria determinata dall’elevato numero di positivi, è – per effetto dell’ordinanza del presidente Musumeci - zona rossa. Il circolo ricreativo è stato chiuso per 5 giorni, mentre tre sono state le sanzioni elevate. Nel capoluogo, fra i quartieri del Villaggio Mosè e di Villaseta, invece, i carabinieri hanno trovato – rispettivamente in un bar e in un chiosco – dei clienti che sorseggiavano bibite o caffè. Nel caso del chiosco di Villaseta, i clienti erano naturalmente all’esterno, ma erano assembrati e nelle immediate adiacenze. La normativa prevede invece l’asporto e non la sosta, specie se assembrati, nei pressi degli esercizi commerciali. Complessivamente 10, nei due casi di Agrigento, le multe fatte. Sanzioni e chiusure che vanno, appunto, ad aggiungersi a quelle dei giorni precedenti. Sempre nella stessa Villaggio Mosè, appena poche ore prima, i carabinieri avevano chiuso un supermercato e sanzionato tre dipendenti del reparto macelleria che erano al lavoro senza indossare la mascherina anti-Covid. A Villaseta invece era stato già chiuso un altro bar. 

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