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(foto archivio)

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"Evade dai domiciliari e viene bloccato al Villaggio Mosè", è il terzo episodio in 6 giorni: arrestato

Il ventisettenne, questa volta, è stato portato dai carabinieri alla casa circondariale di Trapani

Evade dagli arresti domiciliari – si tratta del terzo episodio in circa 6 giorni – e viene, ancora una volta, arrestato dai carabinieri. Il ventisettenne agrigentino, Alessandro Rizzo, all’alba di ieri, è finito – dopo che le prime due volte era stato rimesso ai domiciliari – in carcere. A trasferirlo nella casa circondariale di Trapani sono stati, dopo le formalità di rito, gli stessi militari dell’Arma della compagnia di Agrigento che è coordinata dal capitano Marco La Rovere.

Il giovane si trovava ai domiciliari in un’abitazione di Favara. E lì avrebbe dovuto rimanere, non potendosi allontanare senza alcuna autorizzazione da parte della magistratura. In realtà, durante la notte fra sabato e domenica, è stato trovato per le vie del Villaggio Mosè. I carabinieri lo hanno, naturalmente, subito riconosciuto e controllato. Ed è, di fatto, scattato il nuovo arresto.

Alessandro Rizzo era stato già arrestato, dai carabinieri, lo scorso primo marzo quando da Villaseta - dove sarebbe dovuto rimanere perché era agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico – venne trovato in via Sirio al Villaggio Mosè. Venne subito bloccato e, su disposizione del sostituto procuratore di turno, venne ricollocato ai domiciliari. Poche ore dopo, una nuova evasione e dopo quella che è stata una sorta di “caccia” all’uomo – ad opera dei poliziotti della sezione Volanti della Questura – venne rintracciato e arrestato in un hotel di Caltanissetta. Ancora una volta, venne rimesso ai domiciliari, così come furono disposti i domiciliari a margine dell’udienza di convalida – davanti al giudice monocratico Alessandro Quattrocchi – dell’arresto effettuato dai carabinieri.

Nell’ultima settimana, è stato poi arrestato tre volte: due volte dai militari dell’Arma di Agrigento, mentre si trovava per le strade del Villaggio Mosè, e una dai poliziotti delle Volanti che dopo avergli contestato, durante un controllo, la presenza non autorizzata di una giovane donna all’interno della sua abitazione, hanno dovuto cercarlo – passando in rassegna anche gli impianti di videosorveglianza della statale 640 e dell’ingresso di Caltanissetta – perché si era, appunto, secondo l’accusa allontanato di nuovo. All’alba di ieri, dopo l’ultimo – in ordine di tempo – arresto, è stato trasferito al carcere di Trapani.

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