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Cronaca Villaggio Peruzzo

"Sono sceso per chiedere due sigarette alla vicina, non stavo fuggendo": pizzaiolo si difende ma resta ai domiciliari

Il giudice ha convalidato l'arresto di Mario Lo Zito, 46 anni, fermato dai carabinieri con l'accusa di evasione

"Non volevo fuggire, sono sceso per strada perchè mi erano finite le sigarette e volevo chiederne due alla vicina". Mario Lo Zito, 46 anni, pizzaiolo, arrestato sabato dai carabinieri con l'accusa di evasione, si difende così davanti al giudice Giuseppe Miceli che, però, non gli ha creduto e ha convalidato l'arresto applicandogli nuovamente gli arresti domiciliari.

"Ai domiciliari per droga va a spasso per strada", arrestato 46enne

L'indagato, che lo scorso 22 novembre è stato sorpreso con quasi 100 grammi di cocaina nascosti in cantina e per questo si trovava ai domiciliari, era in giro a piedi al Villaggio Peruzzo. I militari lo hanno bloccato e arrestato. Il pubblico ministero Gianluca Caputo, nell'attesa dell'udienza di convalida dell'arresto, aveva disposto nuovamente gli arresti domiciliari salvo chiedere, questa mattina, in sede di convalida, l'applicazione della custodia in carcere.

Lo Zito ha nominato come difensore l'avvocato Daniele Re che ha chiesto di procedere con il giudizio abbreviato. L'udienza del processo per direttissima è stata rinviata al 28 maggio, giorno in cui - visto che la strategia processuale è stata quella di evitare il dibattimento - il processo si dovrebbe concludere. 

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