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Escluso dalla proroga per incarichi Oss, il Tar ordina il riesame degli atti

Il tribunale amministrativo ha disposto che l'Asp riveda i provvedimenti impugnati alla luce dei profili di censura riformulando la graduatoria

E' stato escluso - di fatto posizionato in fondo alla graduatoria - dalla proroga fino al 30 giugno dei contratti scaduti a fine anno per il conferimento di incarichi a tempo determinato di Oss per l'emergenza Covid-19. Il giovane agrigentino - rappresentato dagli avvocati Vincenzo Caponnetto e Michele Melfa - ha fatto però ricorso al Tar Palermo che ha ordinato all'Asp di riesaminare gli atti. 

Accogliendo le tesi difensive degli avvocati Caponnetto e Melfa, il Tar Sicilia ha ribadito - nell’ambito delle procedure comparative e di massa - il principio secondo il quale "laddove il candidato abbia allegato i titoli richiesti entro il termine previsto dal bando, l’attivazione del cosiddetto 'soccorso istruttorio' è necessaria per le finalità proprie della procedura che, in quanto diretta alla selezione dei migliori candidati a posti pubblici, non può essere alterata nei suoi esiti da meri errori formali, come accadrebbe se un candidato non risultasse vincitore per un refuso facilmente emendabile con la collaborazione dell’amministrazione". E così sarebbe avvenuto in questo caso dove "non sono contestati il possesso, nel termine previsto nel bando, e la mancata allegazione del titolo di studio, ma soltanto - hanno reso noto i legali - la sua materiale indicazione in una casella diversa dall’apposito spazio predisposto nel modulo della domanda telematica. Era onere, invece, della pubblica amministrazione in virtù dei principi di collaborazione, affidamento, buon andamento della pubblica amministrazione e conservazione dell’efficacia dell’atto amministrativo tenere conto - proseguono i legali Caponnetto e Melfa - dell’effettivo possesso del titolo di studio da parte del ricorrente e non, invece, appellarsi ad una imprecisione meramente formale, scevra di alcuna reale ripercussione rispetto agli obiettivi della pubblica amministrazione, azzerando il punteggio del candidato, escludendolo di fatto dalla possibilità di ottenere l’incarico in concorso".

Il Tar Palermo ha pertanto ordinato all’Asp Palermo e di conseguenza anche all’Asp di Agrigento di riesaminare i provvedimenti impugnati alla luce dei profili di censura riformulando la graduatoria per il conferimento degli incarichi a tempo determinato di Oss per l’emergenza COVID-19.

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