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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca Centro città

"Evade dai domiciliari e recupera l'hashish", convalidato l'arresto di Infantino: resta in carcere

I controlli del week end, nel centro storico, hanno consentito anche di elevare una sanzione di 300 euro al titolare di un locale di via Atenea dove sarebbe stato somministrato alcol a dei minorenni

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, stamani, ha convalidato l'arresto di Gianluca Infantino ed ha disposto per il trentatrenne la misura cautelare in carcere. Come riportato da AgrigentoNotizie, Infantino era stato arrestato alle 9,30 circa di venerdì scorso. Il giovane, rappresentato e difeso dall'avvocato Calogero Lo Giudice, è stato indagato per evasione dagli arresti domiciliari e perché "illecitamente deteneva, nascosti sotto alcuni materassi abbandonati, a circa 15 metri di distanza dalla propria abitazione, per finalità di spaccio, circa 199,10 grammi di hashish". "Roba" che era suddivisa in due panetti rispettivamente di 97,10 grammi e 102 grammi.  

"Sorpreso a spacciare per la seconda volta mentre è ai domiciliari", 32enne stavolta finisce in carcere

Il giovane è stato notato, dai carabinieri, in centro storico: laddove non avrebbe potuto stare proprio perché sottoposto agli arresti domiciliari. Gianluca Infantino è invece - stando all'accusa - uscito di casa ed è stato sorpreso mentre "armeggiava" fra alcuni vecchi e abbandonati materassi. "Stava - secondo l'accusa - recuperando due involucri di colore marrone contenenti hashish". Droga che i carabinieri ritengono fosse destinata allo spaccio nei vicoli della centralissima via Atenea. "Dentro casa, il trentatreenne aveva tutto l’occorrente per confezionare le stecche di hashish da vendere, ossia un taglierino, un bilancino e diverse confezioni di plastica" - scrivono dal comando provinciale dell'Arma di Agrigento - . I carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche dei soldi: 250 euro, "molto probabilmente frutto dell’attività di spaccio" - scrivono dal comando provinciale - .

Secondo gli investigatori, la droga - con una vendita al dettaglio - avrebbero fruttato circa 700 euro.

Ecco il video del recupero dei panetti di hashish 

Il gip Stefano Zammuto ha ritenuto che, a carico dell'indagato, sussistono i gravi indizi di colpevolezza e ci sono anche le esigenze cautelari. "Il concreto e attuale pericolo che l'indagato possa reiterare reati della stessa specie di quelli per i quali si procede" - scrive, nel provvedimento di convalida, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento - . Ecco dunque che il magistrato ha convalidato l'arresto ed ha applicato la misura cautelare in carcere.  

I controlli del week end, nel centro storico ad opera dei carabinieri, hanno consentito anche di elevare una sanzione di 300 euro al titolare di un locale di via Atenea. In quel locale sarebbe stato somministrato alcol a dei minorenni. I militari si sono appostati anche nei pressi dei locali della movida in centro e hanno misurato le emissioni sonore, assieme ai tecnici dell’Arpa. In tutti i casi, il volume della musica è risultato nella norma. 

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