Preso con quasi un etto e mezzo di hashish in auto, pizzaiolo ai domiciliari

Il tribunale del riesame attenua la misura cautelare nei confronti del quarantenne Marco Caruana

Arresti domiciliari senza l’applicazione dello strumento di controllo a distanza del braccialetto elettronico. I giudici del tribunale del riesame di Palermo hanno accolto il ricorso del difensore dell’indagato, l’avvocato Salvatore Pennica, e hanno disposto una misura cautelare minore per il pizzaiolo Marco Caruana, 40 anni, di Agrigento, arrestato dai carabinieri il 6 febbraio, dopo che gli è stata trovata in auto una busta con 124 grammi di cocaina a un posto di blocco.

La difesa: "E' incensurato, merita i domiciliari"

L’udienza si è tenuta martedì mattina e i giudici, ai quali la difesa chiedeva di annullare almeno in parte l’ordinanza, in considerazione del suo stato di incensuratezza, disponendo una misura cautelare minore, hanno deciso questa mattina. 

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