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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Droga, l'inchiesta "Piazza pulita": il clan dei pusher africani resta in carcere

Il gip Luisa Turco, alcune ore dopo gli interrogatori, ha disposto la custodia in cella

Il clan di presunti pusher africani di piazza Ravanusella resta in carcere. I carabinieri, in questi minuti, stanno notificando l'ordinanza, emessa dal gip Luisa Turco, che dispone la custodia cautelare per gli indagati dell'operazione antidroga "Piazza pulita" che ha disarticolato un giro di spaccio composto - sostiene l'accusa - da africani che, in alcune circostanze, oltre a spacciare a giovanissimi, avrebbero colpito con calci e bottigliate i loro clienti.

Scatta l'operazione nel centro storico 

Si tratta di Lamin Singhateh, 22 anni, del Gambia; Sainey Danso, 20 anni, del Gambia; Mustapha N'Diaye, 24 anni, del Senegal; Gibbi Camara, 19 anni, del Gambia; Mamadi Cissè, 19 anni, del Gambia; Henry Heraze, 20 anni, nigeriano; Ballamusa Cham, del Gambia, 20 anni; Nathalie Verons, 44 anni, belga; Mohamed Bah, 19 anni del Gambia.

Fra i pusher anche richiedenti asilo

Questa mattina si sono celebrati gli interrogatori per decidere sulla richiesta di convalida del fermo formulata dal pubblico ministero Alessandra Russo. La sola Verons (difesa dall'avvocato Antonino Casalicchio) si è difesa dicendo di essersi limitata a comprare delle dosi di hashish ma di non averle mai cedute. Gli altri indagati (difesi anche dagli avvocati Roberto Majorini e Giuseppe Lauricella) si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Nelle prossime ore si conosceranno i dettagli del provvedimento.

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