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Raccolta differenziata, cambiano le regole per il conferimento e arrivano nuove multe

Niente più sacchetti fuori dai mastelli, orari di esposizione ritardati per l'estate, obbligo di non rimanere su spazi pubblici e pulire periodicamente gli scarrabili sono alcune delle nuove misure adottate con una ordinanza sindacale firmata nei giorni scorsi

Raccolta differenziata, stop ai sacchetti fuori dai mastelli, niente più scarrabili abbandonati lungo le strade e nuove salate sanzioni.

Tutto è contenuto in un'ordinanza sindacale firmata un paio di giorni fa senza particolari clamori, con la quale l'Amministrazione, visto quanto finora accaduto nel periodo di avvio del servizio porta a porta ha ritenuto di attuare provvedimenti finalizzati ad "affinare ulteriormente le condotte da tenersi".

Numerose le novità. Innanzitutto, la fine della moratoria nei confronti di chi non possiede ancora i mastelli. I cittadini, di fatto, dovranno procurarseli da soli acquistandoli con l'unica avvertenza di  "rispettare la cromia connessa alla frazione merceologica di riferimento (verde per il vetro, giallo per la plastica ecc). I rifiuti, quindi, dovranno essere conferiti "esclusivamente nei mastelli o carrellati" e i proprietari di questi ultimi non solo avranno l'obbligo di pulirli periodicamente, ma soprattutto di custodirli all'interno di aree di proprietà "salvo diversa proroga". Significa stop ai contenitori che occupano la pubblica via, unica soluzione per le attività di ristorazione che, come più volte spiegato, rischiano la chiusura qualora tengano dentro il locale i contenitori.

Anche l'implicito invito a munirsi di mastelli anche fai da te è abbastanza strano. Innanzitutto perché con il nuovo bando saranno previsti nuovi contenitori per, forse, tutte le utenze cittadine, e poi perché anche questi contenitori eventualmente acquistati dai cittadini sarebbero temporanei: impossibile pensare che non si imponga poi di sostituirli con quelli dotati di chip, altrimenti sarebbe vita facile per gli evasori. La finalità di tutto ciò è, evidentemente, cercare di limitare i danni. 

In questa ottica rientra anche l'obbligo di posticipare alle 23 (ma solo dal primo luglio al 30 settembre - e va fatto notare che l'ordinanza è del 5 luglio-) l'orario di esposizione dei mastelli. Questo ha provocato numerose reazioni, dato che si tratta di un'ora ben poco agevole soprattutto per i più anziani.

Inoltre, l'Amministrazione a quasi un anno dall'avvio della differenziata, in attesa che prima o poi arrivi il tanto annunciato regolamento, ha provveduto ad ampliare il carnet delle sanzioni: 100 euro per l'esposizione dei mastelli/carrellati fuori dagli orari previsti o in giorni di non raccolta; 100 euro per il mancato ritiro dei contenitori almeno entro le 15 di ogni giorno; da 300 a 500 euro per il conferimento di rifiuti non differenziati dentro i mastelli; 250 euro per gli errori nei conferimenti (quando cioé si sbaglia materiale); da 400 a 500 euro per il conferimento di rifiuti speciali dentro i mastelli; da 300 a 500 euro per il conferimento di rifiuti domestici o ingombranti dentro i cestini portarifiuti; 250 euro per chiunque crei intralcio nelle operazioni di raccolta dei rifiuti; da 300 a 500 euro per chi conferisca rifiuti nei mastelli-carrellati altrui e da 400 a 500 euro per chi infili nei contenitori rifiuti non prodotti ad Agrigento.

Non solo, ma l'ordinanza stabilisce che qualora la violazione commessa abbia prodotto impegni particolari per l'Ente (ad esempio bonificare una zona trasformata in discarica ecc) il trasgressore dovrebbe essere "tenuto a rimborsare all'Ente ogni aggiuntivo eventuale costo sostenuto".

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