menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto archivio)

(foto archivio)

Dietisti, fisioterapisti e igienisti dentali non vaccinati, la protesta dell’ordine dei Tsrm 

Il presidente Vincenzo Santoro: "I professionisti sanitari, quotidianamente impegnati nella loro attività di cure, terapie e prestazioni diagnostiche, sono esposti in prima persona al rischio di contagio e ancor più i pazienti da loro trattati"

Dietisti, fisioterapisti, igienisti dentali, logopedisti, podologi, tecnici audioprotesisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica, tecnici ortopedici, tecnici sanitari di radiologia medica) operanti in regime di libera professione e in ambulatori privati, in provincia di Agrigento, non sono stati ancora sottoposti a vaccinazione anti-Covid dall’azienda sanitaria provinciale. Lo denuncia l’ordine dei Tsrm e delle professioni sanitarie. 

"I professionisti sanitari, quotidianamente impegnati nella loro attività di cure, terapie e prestazioni diagnostiche, sono esposti in prima persona al rischio di contagio e ancor più i pazienti da loro trattati - ha scritto il presidente Vincenzo Santoro - . E’ inaccettabile come tante figure non direttamente esposte al rischio infettivo, tra cui il personale amministrativo (anche in smart-working) dell’Asp, e qualche 'furbetto', siano stati già sottoposti a vaccinazione. Più volte è stata sollecitata la direzione sanitaria dell’Asp 1 chiedendo di ritenere i suddetti liberi
professionisti sanitari, soggetti da sottoporre prioritariamente a vaccinazione, come avvenuto per i dipendenti sanitari ospedalieri e territoriali. Il silenzio della direzione strategica è imbarazzante e mostra tutta la propria inadeguatezza nella gestione e conduzione di un programma vaccinale territoriale solido e degno di questo nome. Il sanitario può diventare diffusore del virus, pertanto più ampia è la copertura vaccinale più è efficace, diversamente, falliremmo l’obiettivo principe del programma vaccinale: l’immunità di gregge. E’ noto come sia stata avviata la fase vaccinale agli over 80, alle forze dell’ordine e al corpo docente - ha proseguito Santoro -, è gravissimo, oltre che illegittimo (vedi nota dell’assessore alla salute), come tanti operatori della salute a tutt’oggi siano ancora in attesa del dovuto vaccino. Il consiglio direttivo e le commissioni d’albo delle 19 professioni che costituiscono lo scrivente Ordine, in quanto ente sussidiario dello Stato, nell’interesse collettivo della salute pubblica, denunziano con fermezza tali gravi inadempienze e si riservano di segnalare quanto esposto alle autorità competenti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento