Cronaca

Tettoia, scala e casotto in legno su demanio: firmata ordinanza di demolizione

Trenta i giorni concessi per ripristinare lo stato dei luoghi: le opere abusive realizzate a pertinenza di un alloggio popolare

Ha realizzato, su demanio comunale, a pertinenza di un alloggio popolare, una tettoia con una superficie di 35 metri quadri, una scaletta in metallo che collega l'appartamento con lo spazio esterno recintato e un piccolo manufatto in legno utilizzato come deposito. Ma ha realizzato anche una piastra in calcestruzzo ed ha collocato un cancello carrabile in ferro. Tutto fatto senza alcuna autorizzazione o licenza. E nelle ultime ore, da palazzo dei Giganti, è arrivata – a firmarla è stato il dirigente del settore Territorio e Ambiente Francesco Vitellaro – la diffida a rimuovere tutto entro 30 giorni.

E’ stata siglata infatti un’ordinanza di rimozione e ripristino dello stato dei luoghi. “In difetto – ha scritto il funzionario comunale - si provvederà a norma di legge”. Qualora dovesse trattarsi di opere sottoposte a sequestro da parte dell'autorità giudiziaria – è stato chiarito sempre dal dirigente del quinto settore di palazzo dei Giganti – si dovrà chiedere il dissequestro al giudice penale prima della demolizione. Alla scadenza dei 30 giorni imposti, la squadra Edilizia della polizia municipale effettuerà un controllo mirato per accertare tempestivamente l'ottemperanza o meno.

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