Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Covid-19, si pensa al "distanziamento sociale d’area": per la fase 2 limiti orari per le vie di pub, bar e ristoranti

Puntare sul turismo per ripartire, il Comune pronto a destinare, in favore di reti o gruppi di imprese, una somma per incrementare un plafond di buoni sconto per soggiorni maggiori di 2 giorni, così come la promozione di holiday bond da spendere entro 2021 nelle strutture ricettive e della ristorazione

Movida in centro

Ripartire. Sì, ma come? Da Roma a Palermo, arrivando ad Agrigento e in ogni piccolo Comune dell'hinterland se lo stanno chiedendo tutti i rappresentanti istituzionali. Nella città dei Templi, fra le tante idee che stanno piano piano finendo su una piattaforma ce ne sono almeno un paio che sono pensate proprio per continuare a contenere il rischio contagio da Covid-19 e per pensare al rilancio attraverso la strada del turismo. 

"Tra le misure eccezionali proposte per la fase 2 – ha spiegato il sindaco Lillo Firetto - c'è quella del 'distanziamento sociale d’area' che prevede la limitazione oraria di accesso in alcune strade interessate dall’uso degli spazi esterni per la ristorazione, bar e pub”.

L'idea per la ripartenza - percorrendo la strada del turismo - è quella secondo la quale "il Comune, se concordato con la filiera turistica, destinerà, in favore di reti o gruppi di imprese, una somma per incrementare un plafond di buoni sconto per soggiorni maggiori di 2 giorni, come già previsto nel riparto ufficiale del ricavato della tassa di soggiorno, così come la promozione di holiday bond da spendere entro 2021 nelle strutture ricettive e della ristorazione".

Covid 19 e ripartenza, il sindaco Firetto: "Occorre prudenza, indicheremo le regole da seguire"

"Agrigento è pronta a ricominciare dal turismo con azioni condivise con gli operatori che attestino sicurezza e garanzia della destinazione turistica - ha detto il sindaco Lillo Firetto che, per sostenere lavoratori e imprese del turismo, ha attivato gli uffici per elaborare una proposta articolata da condividere con i rappresentanti del settore - . Nella fase delicata della ripartenza, uno dei comparti più colpiti dagli effetti della pandemia merita un’attenzione particolare. La generale faticosa ripresa e il mantenimento delle regole del distanziamento sociale, la drastica riduzione del target di clientela a un turismo di prossimità – afferma Firetto - rendono il futuro del turismo, ad Agrigento, assai incerto. Tuttavia – prosegue - la marginalità con cui finora il contagio ha colpito la città, consente di poter promuovere il territorio in termini di sicurezza, a certe condizioni”.

Già a metà mese, Firetto aveva incontrato, in videoconferenza, gli operatori del settore. Lunedì scorso, le rappresentanze hanno trasmesso al sindaco una nota ben dettagliata contenente riflessioni e diverse richieste.

Firetto, anche nella sua veste di presidente del distretto turistico Valle dei Templi, ha raccolto in una piattaforma di discussione i temi affrontati e ha elaborato alcune soluzioni possibili nell’immediato e a medio e lungo termine che saranno discusse e condivise. Il Comune ha allo studio possibili sgravi per il periodo di inattività. “Tra le iniziative di promozione della destinazione turistica figurano la comunicazione sul limitato contagio - spiega il sindaco -; la serietà nel controllo dell’emergenza, l’incentivo all’applicazione di misure di sicurezza e prevenzione. Il Comune, inoltre, riunificherà in un solo asset gli sportelli Suap e Sue, per garantire l’apertura di aziende o la modifica delle loro caratteristiche”. Firetto, peraltro, è tra i promotori delle richieste in corso di confronto tra Anci e Governo, per ridurre l’impatto della burocrazia nelle procedure amministrative che incidono sugli assetti operativi delle aziende. 

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