Coronavirus, vuole organizzare una festa in casa con amici: al "no" del padre lo maltratta, ammonito

La diatriba - determinata dalla convivenza forzata, per via dei provvedimenti presi a livello nazionale per tutelare la salute pubblica, - è sfociata in violenza domestica

Voleva organizzare una festa in casa con amici. Il genitore, naturalmente, visto l'emergenza sanitaria determinata dalla pandemia Coronavirus, non soltanto non era concorde, ma anzi categoricamente si opponeva. Temeva il contagio, giustamente, l'agrigentino. Eventualità di cui invece il figlio sembrava infischiarsene. La diatriba - determinata dalla convivenza forzata, per via dei provvedimenti presi a livello nazionale per tutelare la salute pubblica, - è sfociata in violenza domestica.

Il figlio si sarebbe - stando all'accusa - scagliato contro il padre. Il questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, con proprio provvedimento ha ammonito il giovane a cambiare condotta e a recarsi in un centro antiviolenza per intraprendere un percorso trattamentale integrato.    

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