No a spiagge, seconde case e scampagnate: sarà "pugno duro" nel week end del primo maggio

Il prefetto Maria Rita Cocciufa ha lanciato un appello al senso di responsabilità di tutta la collettività per "il rispetto delle regole, anche nella prossima fase caratterizzata dalla riapertura di alcune attività produttive e dalla possibilità di incontrare i congiunti"

Nelle seconde case - purché non si faccia la spola dalla residenza principale - si potrà andare. Ma non oggi, né domani o domenica. Niente lungo week di primo maggio. L'ordinanza, firmata ieri sera dal presidente della Regione Nello Musumeci, entrerà infatti in vigore da lunedì. 

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Per oggi restano fermi i divieti e le rigorose prescrizioni anti-Covid. Polizia, carabinieri, Guardia di finanza, vigili urbani, Forestale, polizia provinciale e Guardia costiera seguiranno il protocollo già adottato in occasione delle precedenti, recenti, festività. Fino a domenica 3 maggio verranno presidiati -  anche con l’utilizzo di mezzi aerei – i varchi di ingresso ed uscita dal capoluogo, le strade che conducono alle zone rurali e di campagna nonché le vie di accesso alle località balneari. 

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Il presieduta dal prefetto Maria Rita Cocciufa ha richiesto alle forze dell’ordine il rafforzamento dei servizi di vigilanza per assicurare l’osservanza delle vigenti ed ancora attuali limitazioni alla mobilità e agli spostamenti nonché del divieto di assembramento. E’ stata dunque disposta la massima intensificazione delle attività di controllo del territorio per intercettare e prevenire indebiti spostamenti verso zone rurali e di campagna, spiagge o seconde case. Il prefetto Maria Rita Cocciufa ha lanciato un appello al senso di responsabilità di tutta la collettività quanto "alla rigorosa osservanza delle regole, anche nella prossima fase caratterizzata dalla riapertura di alcune attività produttive e dalla possibilità di incontrare i congiunti nel puntuale rispetto delle regole di distanziamento sociale previste dalle disposizioni governative".

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