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I carabinieri procedono al sequestro dell'area

I carabinieri procedono al sequestro dell'area

Ex isola ecologica di Fontanelle, dopo i "veleni" arrivano i carabinieri: scatta il sequestro dell'area

Ispezione da parte dei militari del centro Anticrimine natura e dei tecnici Arpa nella struttura di via Di Giovanni di cui da si chiede da tempo lo spostamento. Le forze dell'ordine si sono mosse dopo un mirato esposto

I residenti di Fontanelle chiedono da tempo il suo spostamento in un'area più adeguata, lontana, ad esempio, dalle scuole primarie. Una richiesta anche protocollata da parte del comitato di quartiere e finora inascoltata dal Comune di Agrigento che si è al massimo prodigato a promettere interventi. Oggi, però, il punto di conferimento temporaneo di rifiuti di via Di Giovanni è al centro di ben altre attenzioni.

IL VIDEO. Ecco le immagini del blitz dei carabinieri 

Da stamattina è infatti in corso un lungo e complesso accertamento da parte dei carabinieri del centro Anticrimine natura - con accanto i militari della stazione di Agrigento e del nucleo operativo e radiomobile - e dei tecnici dell'Agenzia per l'ambiente, i quali stanno verificando se quel punto di trasferenza (dove i rifiuti vengono depositati dai singoli gasoloni che girano per la città per poi essere trasferita negli autocompattatori) rispetta tutte le regole previste.

I carabinieri del centro Anticrimine natura del comando provinciale di Agrigento, a quanto pare, già da tempo tenevano d'occhio l'isola di conferimento. Vi srebbero state infatti diverse segnalazioni e perfino un esposto. Le segnalazioni dei residenti della zona parlavano anche di un "dettaglio" per niente trascurabile: da alcuni mezzi sarebbero scolati dei liquami misti ad acqua. I carabinieri del centro Anticrimine natura avrebbero ispezionato i rifiuti solidi urbani e la frazione umida presente su quella che è un'area comunale. Stamattina, nel momento in cui è scattato il blitz, i militari dell'Arma avrebbero trovato un camion che stava scaricando la plastica. Un mezzo che, a quanto pare, avrebbe avuto la vasca rotta e che è stato - dai carabinieri - diffidato a muoversi. 

Il comitato di quartiere: "Continueremo a vigilare"

I militari dell'Arma del centro Anticrimine natura, su disposizione del sostituto procuratore di turno che è titolare del fascicolo d'inchiesta, hanno proceduto al sequestro dell'area.  

L'assessore Nello Hamel: "Il deposito sarà spostato altrove"

Resta, certamente, la rabbia dei residenti che continuano a chiedere da mesi ormai (era stata anche fatta una raccolta firme delle mamme degli alunni del vicino plesso "Reale" che dista una quarantina di metri circa) che quello spazio venisse bonificato e restituito alla città, spostando altrove le attività.

Il sindaco Lillo Firetto: "Se qualcuno ha sbagliato che paghi"

Già circa un anno fa le proteste dei cittadini e le attività di verifica portarono alla chiusura di un punto di conferimento all'interno dello stadio comunale abbandonato di Villaggio Mosè.

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