Hanno individuato mafiosi, scoperto piantagioni di "erba" e salvato donne e bimbi: ecco tutti i militari premiati

Insigniti anche i carabinieri che hanno risolto i diversi casi di omicidio e che hanno ingaggiato e portato avanti la "guerra" contro lo spaccio di stupefacenti

Un momento della consegna dei riconoscimenti

Il 05 giugno rappresenta la data in cui fu attribuita nel lontano 1920, la prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera di guerra dell’Arma dei carabinieri, a testimonianza della sua eroica partecipazione durante il primo conflitto mondiale. Uno dei momenti portanti della cerimonia - che si è tenuto dopo il discorso del comandante provinciale: il colonnello Giovanni Pellegrino - è l'attribuzione dei riconoscimenti ai carabinieri che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio. Ecco chi è stato insignito. 

Calano i furti, le rapine e i danneggiamenti: l'Arma è in festa e lancia un appello: "Possiamo aiutarvi"

Medaglia di bronzo al merito concessa a : addetto alla sezione Radiomobile della compagnia di Licata perché “con generoso altruismo, libero dal servizio, non esitava ad introdursi in un’abitazione interessata da un incendio, riuscendo a trarre in salvo un’anziana donna che giaceva in terra priva di sensi. Successivamente all’intervento dei vigili del fuoco, con altri militari nel frattempo sopraggiunti, soccorreva un uomo rimasto bloccato nello stabile a causa di un malore. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere. Gela, 20 novembre 2011". 

Encomio solenne ed encomio semplice di comando interregionale, encomio semplice di Legione concessi a comandante di reparto Operativo, comandante e addetti di nucleo Investigativo del comando provinciale e comandante della stazione di Santa Elisabetta perché "in territorio ad elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando esemplare abnegazione, non comune professionalità e particolare intuito investigativo, partecipavano personalmente ad articolata, prolungata e complessa attività di indagine nei confronti di un’organizzazione criminale ritenuta responsabile di associazione mafiosa armata, traffico di stupefacenti ed estorsioni ai danni di 27 aziende. L’operazione, conclusasi con la disarticolazione di tre mandamenti mafiosi e di 16 famiglie ad essi collegate, con la cattura di 69 sodali, il sequestro di 7 aziende, di un ingente quantitativo di stupefacente, nonché di denaro contante per oltre 500.000,00 euro, ritenuto provento di attività illecite, riscuoteva unanime plauso dell’opinione pubblica, anche nazionale, esaltando il prestigio dell’Istituzione. Provincia di Agrigento e regione Calabria, 23 settembre 2016 – 28 giugno 2018".

IL VIDEO. Ecco le immagini della celebrazione nella Valle 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a: addetto alla stazione di Lampedusa perché “dando prova di elevatissima professionalità, consapevole sprezzo del pericolo e non comune spirito di iniziativa, avendo visto una donna finire in acqua, dall’altezza di 10 metri, con un bambino di 4 anni, a bordo di un motociclo fuori controllo, non esitava a percorrere una parete rocciosa scoscesa e frastagliata per coadiuvare altro collega nel frattempo tuffatosi, al fine di portare i due definitivamente in salvo sulla terraferma. L’episodio suscitava l’unanime plauso dell’opinione pubblica, delle autorità e della comunità locale. Lampedusa, 14 settembre 2018". 


 
Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti del nucleo Operativo e radiomobile della compagnia di Licata e comandante della stazione di Camastra perché "dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo, grande determinazione e non comune dedizione al servizio, partecipavano a penetrante e protratta attività info-investigativa, che consentiva di individuare, anche a mezzo di droni pilotati a distanza, una estesissima piantagione di marijuana, con il sequestro e la distruzione di oltre trenta tonnellate di stupefacente e l’arresto di tre persone intente a stoccare e confezionare l’ingentissimo quantitativo di sostanza. Naro, 17 ottobre 2018". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti della stazione di Palma di Montechiaro perché “dando prova di elevata professionalità, spiccata capacità di analisi info-investigativa e straordinaria conoscenza del contesto sociale e territoriale di riferimento, a seguito della notizia di efferato omicidio, partecipavano a tempestiva attività di indagine che portava, in poche ore, alla identificazione e all’arresto del responsabile del grave fatto di sangue e al rinvenimento dell’arma del delitto. L’operazione riscuoteva particolare apprezzamento da parte dell’opinione pubblica e delle locali autorità. Palma di Montechiaro, 2 novembre 2018". 
 
Encomio semplice di comando interregionale concesso a comandante e addetti della stazione di Menfi e addetti del nucleo Operativo e radiomobile della compagnia di Sciacca perché “operanti in territorio ad elevato indice di criminalità, evidenziando spiccata professionalità ed indiscutibile capacità investigativa, fornivano contributo determinante a complessa indagine che consentiva di identificare gli autori dell’omicidio di due inermi anziani, vittime di distinte rapine in abitazione, che avevano suscitato grave allarme sociale per le modalità violente usate dai criminali. L’operazione, conclusasi con l’arresto dei responsabili, contribuiva ad esaltare il prestigio e l’immagine dell’Istituzione, restituendo maggiore serenità alla collettività locale. Menfi e Sambuca di Sicilia, luglio 2015 – luglio 2016". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, ad addetti della stazione di Agrigento perché "dando prova di elevata professionalità, lodevole spirito di sacrificio e incessante impegno, conducevano serrate indagini finalizzate a disarticolare pericoloso sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche nei confronti di giovanissimi consumatori. L’operazione, condotta con ripetuti interventi che hanno portato in sei mesi all’esecuzione in flagranza di reato di 16 arresti, si concludeva con la cattura, in pieno centro cittadino, di ulteriori sei persone, riscuotendo l’unanime plauso delle autorità locali e dell’opinione pubblica. Agrigento, piazzetta Ravanusella e dintorni, ottobre 2018 – 23 aprile 2019".

Encomio semplice di comando Legione concesso ad addetti della stazione di Menfi perché “venuti a conoscenza di probabile tentativo di suicidio messo in atto da una donna, si adoperavano senza risparmiarsi per rintracciarla. Individuatala, priva di coscienza, all’interno di una villetta satura di gas, con sprezzo del pericolo, vi facevano irruzione, riuscendo a mettere in sicurezza il locale e a trarre in salvo la sventurata in imminente pericolo di vita per aver ingerito grande quantitativo di ansiolitici. Menfi, 26 dicembre 2017". 
 
Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti di nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Licata e addetto del nucleo investigativo di comando provinciale perché “già distintisi in precedenti operazioni di servizio, dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo, grande determinazione e non comune dedizione al servizio, partecipavano ad una prolungata e complessa indagine che si concludeva con l’emissione di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto a carico dell’esecutore materiale di un omicidio e della di lui moglie, in qualità di favoreggiatrice. Licata e Ravanusa, 2 aprile 2018 – 2 ottobre 2018". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, ad addetti della stazione di Burgio perché "nel corso di servizio perlustrativo, avvedutisi di un pericoloso incendio in atto, con cosciente sprezzo del pericolo, ferma determinazione e generoso slancio, si introducevano in una palazzina già interessata dalle fiamme e da denso fumo, riuscendo a trarre in salvo un uomo in stato confusionale e i suoi due figli in tenera età ed a porre in sicurezza tre bombole di gas propano presenti nell’abitazione, scongiurando così una sicura deflagrazione dello stabile. Burgio, 9 dicembre 2018". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandanti e addetti delle stazioni di Naro e Camastra e addetti di sezione Operativa della compagnia di Licata perché "dando prova di elevata professionalità, spiccata capacità di analisi info-investigativa e straordinaria conoscenza del contesto sociale e territoriale di riferimento, a seguito della notizia di efferato omicidio, partecipavano a tempestiva e risolutiva attività di indagine che portava, in poche ore, alla identificazione e all’arresto dei tre soggetti responsabili del grave fatto di sangue e al rinvenimento dell’arma del delitto. L’operazione riscuoteva particolare apprezzamento da parte dell’opinione pubblica e delle locali autorità. Naro, 8 luglio 2018. 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandanti di compagnia e comandante del centro Anticrimine Natura perché "già distintisi in precedenti operazioni di servizio, dando prova di elevata professionalità, spiccata capacità di lettura delle esigenze del territorio e lungimirante attitudine alla sinergica pianificazione, organizzavano e dirigevano, con il prezioso coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, reiterati e mirati servizi a tutela dell’ambiente su tutto il territorio provinciale. L’operazione, condotta parallelamente ad una capillare attività di sensibilizzazione in tema di cultura ambientale tra i giovani studenti, si concludeva con l’individuazione, il sequestro e la bonifica di oltre 70 discariche abusive di rifiuti, anche speciali, per oltre 1000 tonnellate di materiale, con l’identificazione di 394 soggetti ritenuti responsabili di abbandono illegale di pattume, per un totale di 236 mila euro di sanzioni comminate. L’attività, particolarmente apprezzata tra le Autorità e le comunità locali, riscuoteva altresì unanime plauso nell’opinione pubblica, accrescendo il prestigio dell’Istituzione. Territorio provinciale di Agrigento, giugno 2018 – 31 maggio 2019". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti della stazione di Cianciana, comandante della stazione di San Biagio Platani, comandante e addetti dell’aliquota Operativa della compagnia di Cammarata perché "dando prova di elevata professionalità, spiccata capacità di analisi info-investigativa e straordinaria conoscenza del contesto sociale e territoriale di riferimento, in due distinte circostanze, a seguito della notizia di efferati omicidi, partecipavano a tempestive e complesse attività di indagine che portavano, in poche ore, alla identificazione e all’arresto dei responsabili dei gravi fatti di sangue. Le operazioni riscuotevano particolare apprezzamento da parte dell’opinione pubblica e delle locali autorità. Alessandria della Rocca, 12 settembre 2018 e 12 marzo 2019". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti della stazione di Cattolica Eraclea perché "dando prova di elevata professionalità, consapevole sprezzo del pericolo e non comune spirito di iniziativa, si prodigavano nel ricercare un pastore risultato disperso, poiché trascinato dalle acque impetuose di un fiume esondato a seguito di eventi climatici di straordinaria gravità. Nonostante la situazione di eccezionale pericolo, non esitavano, avvalendosi anche di mezzi di fortuna, ad attivare i soccorsi. Guadato il fiume in piena a bordo di trattore agricolo, setacciavano per ore i margini del corso d’acqua, fino a rintracciare e a trarre in salvo lo sventurato, rinvenuto in un anfratto, in stato di choc e di grave ipotermia. L’operazione riscuoteva l’unanime plauso della comunità, suscitando vivo compiacimento anche nell’opinione pubblica e nelle autorità, anche nazionali. Cattolica Eraclea, 4 novembre 2018". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, ad addetti alla tenenza di Favara perché "dando prova di elevata professionalità e brillante acume investigativo, conducevano incessante ed approfondita attività d’indagine, finalizzata ad individuare l’autore di reiterate truffe perpetrate ai danni di 59 utenti di locale istituto di credito. L’operazione, in un primo tempo realizzatasi con il sequestro di beni mobili ed immobili pari a 573 mila euro, equivalenti all’ammontare degli ammanchi cagionati, si concludeva con l’arresto, in Germania, dell’impiegato infedele, nel frattempo fuggito dal territorio nazionale. L’attività riscuoteva unanimi consensi tra la comunità locale, suscitando l’apprezzamento delle autorità e dell’opinione pubblica. Favara, febbraio 2018 – 3 giugno 2019". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti della tenenza di Favara e dell’aliquota Operativa della compagnia di Agrigento perché "dando prova di non comuni doti investigative, di encomiabile spirito di sacrificio, nonché di capillare conoscenza del territorio di riferimento e delle dinamiche sociali ad esso afferenti, in poche ore, riuscivano ad identificare e a trarre in arresto l’autore di un efferato omicidio e al rinvenimento dell’arma del delitto. L’operazione riscuoteva particolare apprezzamento da parte dell’opinione pubblica e delle locali autorità. Favara, 2 luglio 2018". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante della stazione di Menfi e addetti al nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Sciacca perché "operanti in territorio ad alto indice di criminalità, dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo ed alto senso del dovere, partecipavano a complessa attività investigativa che consentiva di fare emergere un grave quadro di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione ai danni di giovane donna infra quattordicenne. L’operazione, conclusasi con l’arresto di sei soggetti, suscitava unanime apprezzamento tra le Istituzioni e l’opinione pubblica, anche nazionale. Menfi e Gibellina, 12 marzo 2019". 

Elogio del comandante provinciale di Agrigento concesso, quale prima attestazione di merito, a comandante e addetti al nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Agrigento perché "dando prova di sagacia e non comuni abilità investigative, traevano in arresto, a seguito di prolungata ed ininterrotta attività di osservazione e pedinamento, elemento apicale della locale consorteria mafiosa, sorpreso in possesso, unitamente ad altro sodale, di una pistola semiautomatica, di due penne pistola monocolpo e del relativo munizionamento. L’operazione, particolarmente apprezzata dall’opinione pubblica, riscuoteva altresì il convinto compiacimento della scala gerarchica e delle autorità locali. Agrigento, 5 febbraio 2019". 

Targa “Appuntato Allotta”: al brigadiere capo Alfonso Carlisi, addetto alla stazione carabinieri di Agrigento. Questa la motivazione: “Sottufficiale di pregevoli requisiti morali, militari e professionali, ha fornito per oltre 28 anni di onorato servizio nella città di Agrigento la propria fattiva, lungimirante ed intelligente collaborazione in un territorio particolarmente impegnativo sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. La sua competenza, il suo spirito di sacrificio e la incondizionata fiducia che ripone in lui la cittadinanza agrigentina rappresentano fulgido esempio e motivante stimolo a proseguire lungo la strada segnata, soprattutto per i militari più giovani del suo reparto di appartenenza”. 

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