Cronaca

Travolta ed uccisa da un'auto dopo essere scesa dal marciapiede: Comune trascinato in tribunale

Un uomo ha invece citato il Municipio, davanti al giudice di pace, perché è caduto ed è finito in ospedale mentre attraversava il viale Falcone-Borsellino

Cade, a causa di una buca, mentre attraversa il viale Falcone-Borsellino e finisce in ospedale. Era il 30 giugno del 2019 quando si verificava l'incidente e l'uomo, a causa di lesioni, finiva al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio". Adesso, all'inizio dello scorso luglio per la precisione, ha citato il Comune davanti al giudice di pace al quale chiede che il Municipio venga dichiarato responsabile dell'incidente che ha avuto. L'agrigentino, verosimilmente, ha formulato anche istanza di risarcimento danni, ma negli atti - firmati dal sindaco Franco Micciché, con i quali autorizza la costituzione in giudizio dell'ente - non è indicato nessun importo. Il primo cittadino ha, appunto, autorizzato la costituzione in giudizio dell'ente ed ha conferito l'incarico di rappresentanza al funzionario specialista Agata Vecchio. 

Il Comune di Agrigento, sempre negli ultimi giorni, s'è costituito in giudizio - su autorizzazione del sindaco - nella causa, dinanzi al tribunale, avviata dai cinque congiunti di una donna che venne investita, e perse la vita, da un'autovettura mentre scendeva dal marciapiede di viale Emporium. I familiari della vittima hanno citato in giudizio l'automobilista e il Comune che, a sua volta, ha promosso azione di garanzia per chiedere la copertura assicurativa alle Generali Italia che, all'epoca, copriva la responsabilità civile dell'ente. 

Queste sono soltanto le ultime, in ordine di tempo, autorizzazioni - firmate dal sindaco - affinché l'ente possa costituirsi in giudizio e resistere alle richieste di risarcimento danni. 

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