La "Quarto Savona 15" trasferita alla Anghelone: sarà meta degli studenti

La teca dell'auto blindata che era di scorta al giudice Giovanni Falcone, saltata in aria a Capaci, ha lasciato la Valle dei Templi ed è stata trasferita alla caserma della polizia

Non è finita. La legalità continuerà ad essere “seminata” fra gli studenti. E lo si continuerà a fare grazie alla presenza della teca che contiene la “Quarto Savona 15”: l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, saltata in aria – era il 23 maggio del 1992 - a Capaci. Auto blindata nella quale morirono gli agenti di scorta: Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. La “Quarto Savona 15”, ieri mattina, ha lasciato la Valle dei Templi ed è stata spostata alla caserma Anghelone della polizia di Stato: quella di via Crispi.

Il capo della polizia Gabrielli: "Lo Stato vince, ma la guerra non è finita"

E’ proprio alla “Anghelone” che proseguiranno gli incontri con le scuole della provincia i cui studenti potranno visitare la teca. Alunni che però potranno anche vedere la mostra storica della polizia di Stato allestita alla Scala Reale del Libero consorzio comunale di Agrigento. Ieri, il “faccia a faccia” con la legalità e con la piena conoscenza della storia della polizia è stata fatta dagli studenti della scuole Bonsignore e Marconi di Licata, accompagnati dai funzionari della Questura. Oggi sarà la volta, invece, degli studenti dell’istituto Odierna di Palma di Montechiaro.

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Il questore: "La Quarto Savona 15? E' il nostro sacrario"

Tutto rientra nell’ambito delle iniziative connesse alla manifestazione “Polizia di Stato - com’eravamo come siamo – la memoria come valore”. Il questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, - per l’ennesima volta – ha ringraziato tutti.  

L'appello dalla Valle dei Templi: "Lo Stato perbene deve fare giustizia"

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