Cronaca

Grave carenza di medici nei pronto soccorso, l'Asp ci riprova: cercansi dirigenti

Nonostante siano stati prorogati, fino al 30 giugno, 21 sanitari, la direzione strategica dell'azienda sanitaria sta cercando di reperire altre “risorse umane”

Fra il 2018 e il 2019 sono stati diramati ben nove avvisi per conferire incarichi libero professionali a medici indispensabili nei pronto soccorso dell’Agrigentino. S’è risolto poco e niente perché su 53 posti previsti in dotazione organica i buchi restano più che importanti. E l’Asp della città dei Templi, negli ultimi giorni, ci sta riprovando: servono dirigenti di Medicina e Chirurgia di accettazione e di urgenza. Nonostante siano stati prorogati, fino al 30 giugno, 21 medici, l’Asp – secondo quanto disposto dalla dirigenza strategica - sta cercando di reperire altre “risorse umane”. E’ stato, dunque, diramato un nuovo avviso pubblico per selezionare i medici che dovranno “assicurare la continuità dei servizi assistenziali, specie in questo periodo – scrivono dall’azienda sanitaria provinciale – in cui c’è una straordinaria richiesta di offerta sanitaria derivante dal veloce propagarsi dell’infezione pandemica da Covid-19 che rendono necessaria una presenza cospicua di personale medico sia a livello ospedaliero che territoriale”. E questa volta gli incarichi da conferire dovranno essere definiti – è stata chiara l’Asp – entro il 31 marzo. Le domande di ammissione all’avviso, redatte in carta semplice e sottoscritta dall’interessato, dovranno essere presentate entro 7 giorni da ieri. Dovranno essere indirizzate al commissario straordinario dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento, viale Della Vittoria numero 321 e trasmesse per posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: risorse umane@pec.aspag.it.

Su 53 posti previsti in dotazione organica per i pronto soccorso di Agrigento, Sciacca, Licata, Canicattì e Ribera, in sede di redazione del fabbisogno, 41 sono risultati essere vacanti e disponibili. A fronte dei 20 posti destinati alla stabilizzazione, 7 sono stati coperti; a fronte dei 21 destinati alla mobilità aziendale, uno è stato coperto e per altri 2 è stato rilasciato il nulla osta da parte delle aziende sanitarie interessate. Per tutti i posti vacanti è stata indetta procedura concorsuale, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 16 posti. Un concorso che, al momento, risulta essere in avanzato stato di definizione essendo già scaduti i termini di presentazione delle istanze ed è stato quindi già avviato l’iter di ammissione dei candidati e la nomina della relativa commissione di esami. Ma serve tempo e c’è “grave carenza di dirigenti medici presso i presidi ospedalieri di questa Asp, nonché gravi difficoltà a reclutarne” – viene evidenziato nella documentazione dell’azienda sanitaria provinciale di Agrigento - . Una situazione che ha, appunto, indotto la direzione strategica a ricorrere all’indizione di avvisi pubblici per la valutazione comparativa di curriculum e colloquio per il conferimento degli incarichi dei medici da destinare ai pronto soccorso. Fra l’altro, di recente, tre medici assegnati – in maniera temporanea – ai pronto soccorso degli ospedali di Agrigento, Canicattì e Licata, si sono dimessi e, infatti, il numero degli incarichi da prorogare da 24 è sceso a 21. 

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