Illeciti edilizi, crescono le denunce e le ingiunzioni a demolire a privati e Comuni

Il procuratore ha segnalato alla Corte d'appello che alcuni immobili abusivi sono stati rasi al suolo nella riserva dell'isola dei Conigli

Notificate 71 ingiunzioni a demolire in danno di privati e 53 ai Comuni. Sono stati 34 i manufatti rasi al suolo spontaneamente, mentre uno solo risulta essere stato ripristinato coattivamente. Le denunce per illeciti edilizi sono lievemente aumentate: il 9 per cento, ma sempre numericamente assai rilevanti e comunque in ulteriore crescita nel triennio: 317 denunce al 30 giugno del 2017 a fronte delle 390 al 30 giugno del 2019. Emerge anche questo dalla relazione del procuratore capo Luigi Patronaggio, relazione che è confluita in quella del presidente della Corte di Appello di Palermo, Matteo Frasca, letta in occasione delle cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario.

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"Anche nell’annualità in esame (il 2019 ndr.) è proseguita lo sforzo aggiuntivo, già intrapreso da qualche anno, inteso a dare impulso all'attività di esecuzione delle sentenze penali in materia di reati urbanistici ed edilizi - ha scritto il procuratore Luigi Patronaggio - . Nonostante il perdurare delle enormi difficoltà ambientali, le oggettive criticità che incontrano gli enti locali sotto il profilo finanziario per l'esecuzione dei lavori di demolizione di propria competenza nonché le condotte, talvolta volutamente omissive e defatiganti poste in essere da talune amministrazioni locali, sono state notificate 71 ingiunzioni a demolire in danno di privati, 53 notificate ai Comuni, mentre 34 sono stati i manufatti demoliti spontaneamente rispetto a quelli rimessi in pristino coattivamente risultato essere uno solo".

Il procuratore ha segnalato l'avvio delle procedure per la demolizione di manufatti illeciti edificati nell'ambito della riserva dell'isola dei Conigli di Lampedusa, operato in sinergia tra la Questura e l'Arma dei carabinieri che ha permesso, inoltre, la denuncia di diverse e ulteriori ditte per la realizzazione di case di villeggiatura in zone 'A' di inedificabilità assoluta.

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"Con riferimento alla lotta all'abusivismo edilizio, occorre fare cenno al sequestro di un rilevante complesso, con annessa spa, sita in Joppolo Giancaxio e di un massiccio intervento edilizio in Realmonte in quanto ritenuti contrastanti sia con le prescrizioni di vincolo ambientale e paesaggistico oltre che difformi dagli stessi elaborati progettuali approvati" - segnala alla Corte d'appello il procuratore capo Luigi Patronaggio - . 

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