Amministrative, ripartiti gli spazi elettorali: scattano i controlli

La polizia locale è pronta a chiedere l’intervento degli operai comunali per coprire tutti quei manifesti attaccati abusivamente

(foto archivio)

La giunta comunale ha deliberato. Sono stati ripartiti i 20 spazi elettorali destinati all’affissione del materiale di propaganda. Potranno partire dunque anche, come d’abitudine, i controlli della polizia municipale circa gli eventuali manifesti abusivamente collocati. E sarà – questo è, almeno, l’obiettivo – pugno duro.

L’Esecutivo, con in testa il sindaco Lillo Firetto e l’assessore anziano Nello Hamel, ha provveduto a ripartire gli spazi individuati per la propaganda elettorale, in tante sezioni quante sono le liste o le candidature uninominali ammesse. L’assegnazione delle sezioni è stata effettuata secondo l’ordine di ammissione delle liste o delle candidature, spettando ad ogni lista una superficie di 2 metri di altezza per 1 metro di base e ad ogni candidatura uninominale 1 metro di altezza per 0,70 di base.

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La squadra degli agenti della polizia locale è pronta, a partire da oggi, a chiedere l’intervento degli operai comunali per coprire tutti quei manifesti elettorali attaccati abusivamente in ogni angolo di strada e piazza, ma anche sui muri di scuole e perfino sulle vetrine di esercizi commerciali. La squadra comincerà a girare, così come s’è sempre fatto. In occasione delle passate elezioni amministrative vennero fatte diverse migliaia – ben 4.563 per la precisione - di coperture di manifesti elettorali abusivi. Sarà difficile certo pizzicare, in flagranza, l’attacchino, però la polizia municipale è sempre riuscita a risalire alla società che si occupa dell’affissione, contestando le violazioni amministrative. La multa da elevare, secondo la legge, va da un minimo di 100 euro ad un massimo di mille. Soldi che servono anche per sostenere la stessa spesa per la copertura dei manifesti abusivi.  I manifesti elettorali verranno, come da tradizione, monitorati anche dalla Digos della Questura di Agrigento. 

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