Piccoli addebiti sulla PostaPay per non destare sospetti: frodata una 49enne

La donna dando un’occhiata alla lista movimenti non è riuscita a capire dove poteva aver speso quelle somme: due euro, quattro euro. Presentata denuncia

(foto archivio)

La strategia è chiara: piccoli, anzi microscopici, addebiti per fare in modo che i proprietari di PostaPay o carte di credito non se ne accorgano. I prelievi sono però, di fatto, sistematici e, alla fine, il truffatore un gruzzoletto riesce sempre a racimolarlo. Così è stato anche in danno di una quarantanovenne di Agrigento. Una donna che dando un’occhiata alla lista movimenti proprio non è riuscita a capire dove poteva aver speso quelle somme: due euro, quattro euro. Guardando bene, la vittima di quella che è stata una nuova frode informatica ha accertato però che di addebiti sulla sua PostaPay ne erano stati fatti ben otto, per un totale di circa 150 euro.

La donna, comprendendo d’essere finita nella “rete” di qualche ladro, è corsa all’ufficio Denunce della Questura – si trova alla caserma “Anghelone” di via Crispi – ed ha raccontato tutto ai poliziotti. Gli agenti della sezione Volanti hanno raccolto la denuncia, a carico di ignoti, e hanno già trasmesso il fascicolo alla polizia Postale. Proprio agli agenti della Postale spetterà dar corso alle indagini per riuscire ad identificare colui che ha, ripetutamente, addebitato piccole cifre sulla PostaPay dell’agrigentina. Non sarà certamente un’attività investigativa facile o rapida, ma non è escluso che i poliziotti riescano – e già successo – a venire a capo della faccenda, riuscendo a dare un nome e cognome al ladro e denunciandolo alla Procura della Repubblica. La denuncia di frode, fatta appunto dalla quarantanovenne, è l’ennesima che viene raccolta dai poliziotti. A dire il vero, però, un crescente numero di segnalazioni, sempre a carico di ignoti, erano state fatte durante e subito dopo il lockdown, determinato dall’emergenza sanitaria da Coronavirus, quando, di fatto, tanti agrigentini utilizzavano gli strumenti informatici per fare ogni genere d’acquisto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Incidente sulla statale 115: scontro fra auto e furgone, morta una 59enne di Licata

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • Coronavirus, 4 morti fra Campobello, Palma e San Biagio: tornano ad aumentare i contagi

  • Coronavirus, nuovo boom di contagi in provincia: ad Aragona muore ex sindaco, una vittima pure a S. Giovanni Gemini

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: 88 nuovi positivi, 6 ricoverati e 2 vittime

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento