Agguato in Belgio: muore un empedoclino, grave un favarese

I due agrigentini sono stati bersaglio di un agguato nel centro di Liegi. Una imboscata che sembrerebbe avere le caratteristiche del regolamento di conti

Un empedoclino trentenne è morto. Un quarantenne di Favara è, invece, ferito e ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Liegi, in Belgio. 

I due agrigentini sono stati bersaglio di un agguato - nel quartiere Outremeuse, nel centro di Liegi, - mercoledì sera. Un agguato che sembrerebbe avere tutte le caratteristiche del regolamento di conti. 

E da giorni, ormai, a Liegi, ma anche in altre città del Belgio, è "caccia" al killer. Ad agire, a quanto pare, sarebbe stata, infatti, soltanto una persona. Le autorità belghe stanno, inoltre, cercando di capire che cosa i due agrigentini ci facessero a Liegi dove sarebbero arrivati da pochi giorni. A quanto pare, si starebbe indagando su un fronte di trecentosessanta gradi.  

L'empedoclino, raggiunto da proiettili alla testa, è deceduto poche ore dopo - il giovedì mattina - l'agguato. Il favarese è, invece, ancora in gravi condizioni. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia, traffico di droga e politica: scatta l'operazione "Oro bianco": 12 arresti, ecco i nomi

  • Fiumi di droga, estorsioni, minacce e il "braccetto" con la politica: ecco i dettagli dell'operazione "Oro bianco"

  • Scontro fra due auto nella zona industriale, muore impiegata 62enne

  • Rimorchio si sgancia da tir e travolge auto: due feriti, uno in gravi condizioni

  • Coronavirus, quasi duemila contagi in 24 ore (+79 in provincia): la Sicilia presto sarà "zona rossa"

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento