rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Tribunale

"Butt.. fateci passare": condannati padre e figlio per l'aggressione a due vigilesse

I due uomini, assolti in appello dall'accusa di oltraggio e riconosciuti colpevoli per violenza a pubblico ufficiale, avrebbero aggredito le poliziotte e si sarebbero scagliati contro l'auto di servizio perchè era stato chiuso il traffico in occasione di una partita dell'Akragas

"Butt... vigilesse di merd... perchè non ci fate passare? Non lo sapete dove stiamo?". Dopo gli insulti, l'aggressione fisica con una delle due donne, appartenenti al corpo di polizia municipale, che sarebbe stata spintonata a una spalla da uno dei due mentre l'altro aggrediva la collega e prendeva a calci l'auto di servizio.

Alla fine Michele Schilaci, 61 anni e il figlio Giuseppe, 33 anni, rimediano una condanna a 6 mesi di reclusione. I giudici della prima sezione della Corte di appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras, ai quali si sono rivolti i difensori, gli avvocati Fabio Inglima Modica e Daniele Re, tuttavia, hanno ridotto di due mesi la pena rispetto a quanto era stato deciso in primo grado. I giudici hanno confermato la loro responsabilità per l'accusa di violenza a pubblico ufficiale ma li hanno assolti, con la formula "il fatto non sussiste", da quella di oltraggio a pubblico ufficiale.

La vicenda risale al 6 dicembre del 2016. Il Comune di Agrigento, come da prassi in occasione delle partite dell'Akragas, che allora giocava in Serie C e doveva sottostare a una serie di regole più rigide in materia di sicurezza, aveva disposto la chiusura al traffico delle strade attorno allo stadio Esseneto dove la formazione biancazzurra avrebbe affrontato il Cosenza.

Padre e figlio, arrivati con la loro Opel Corsa, si trovarono davanti due vigilesse, all'incrocio fra via Caruso Lanza e via Manzoni, che gli sbarrarono la strada dicendogli che avrebbero dovuto attendere diverse ore prima di passare con la loro vettura perchè era in programma la partita. A quel punto, secondo la ricostruzione dell'episodio, avrebbero iniziato a insultare le due donne etichettandole come "butt. e vigilesse di mer..." pretendendo di passare visto che abitavano nelle vicinanze. 

A quel punto entrambi sarebbero scesi repentinamente dall'auto per aggredire le due appartenenti alla polizia locale. Michele Schillaci, quindi, avrebbe aperto lo sportello dell'auto di servizio dove era seduta una vigilessa, sarebbe entrato dentro l'auto a mezzo busto e avrebbe spintonato l'assistente capo. Il figlio, invece, avrebbe aggredito l'altra vigilessa che si trovava fuori dall'auto e, subito dopo, avrebbe preso a calci la stessa vettura.

Subito dopo i due uomini sono stati identificati e denunciati per l'accusa di oltraggio e violenza a un pubblico ufficiale. In primo grado il giudice ha inflitto 8 mesi di reclusione ciascuno, in appello l'assoluzione dall'accusa di oltraggio ha fatto scendere la pena a 6 mesi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Butt.. fateci passare": condannati padre e figlio per l'aggressione a due vigilesse

AgrigentoNotizie è in caricamento